Il processo di transizione energetica è ormai in atto e vede coinvolti, a diversi livelli, i cittadini, le pubbliche amministrazioni e le imprese. Queste ultime sono chiamate a intraprendere o implementare il difficile, ma non più rinviabile, percorso di decarbonizzare delle proprie attività e dei propri processi produttivi.
I cambiamenti climatici e il degrado ambientale costituiscono una minaccia per l'Europa e per il mondo. Per superare queste sfide, i paesi dell'UE si sono impegnati a conseguire l'ambizioso obiettivo della neutralità climatica entro il 2050, rispettando gli impegni assunti nel quadro dell'accordo di Parigi.
Lo scorso 26 febbraio, a pochi giorni dall’approvazione delle Regole Operative per l’accesso al servizio per l’autoconsumo diffuso e al contributo PNRR che sono seguite alla pubblicazione di gennaio 2024 del decreto attuativo - decreto CACER (Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile) -, Confindustria Veneto Est ha promosso nella propria sede di Venezia Marghera un incontro informativo per le imprese e gli amministratori pubblici sugli incentivi e opportunità delle Comunità energetiche da fonti rinnovabili.
In attuazione dell’articolo 1, comma 2 del DL n. 181/2023, con Decreto Ministeriale n. 268/2024, lo scorso 23 luglio il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha adottato il nuovo Decreto “energy release” (dopo quello introdotto con Decreto Ministeriale n. 341/2022).
L’incertezza, sebbene rappresenti un fattore sempre presente nelle analisi di lungo periodo delle dinamiche dei sistemi energetici, emerge nell’attuale momento storico come una delle principali chiavi di lettura delle recenti stime dell’Agenzia Internazionale dell’Energia nel suo ultimo World Energy Outlook (WEO 2024).
The World Energy Outlook by IEA was one of the most expected documents to be issue by stakeholders in the energy sector, policymakers and private decision makers and analysts. Other than describing forecasted energy developments, it provides a critical analysis of the main events that characterise the current global energy scenario.
The IGU has recently welcomed the IEA’s 2024 World Energy Outlook and its central call for greater investment in an expansion of clean energy. The IGU fully supports the Paris Agreement’s Nationally Determined Contributions to reduce GHG emissions and a significant expansion of clean energy is necessary to decarbonise the global energy system.
In mid-October the Paris-based International Energy Agency (IEA) published its flagship publication – World Energy Outlook (WEO). This annual report came at a perfect time, just a few weeks before the United Nations climate change conference (COP), to be held in Baku, Azerbaijan, 11-22 November and in the midst of two major wars, one in Ukraine and the other in the Middle East.
Atteso da stakeholder del settore, decisori sia pubblici che privati e analisti, il World Energy Outlook elaborato dall’Agenzia Internazionale di Parigi oltre a descrivere gli sviluppi energetici attesi, fornisce un’analisi critica dei principali eventi che caratterizzano il panorama energetico globale corrente. Considerato il punto di riferimento tra gli scenari energetici mondiali di medio-lungo periodo, il rapporto nel corso degli anni, pur mantenendo alcuni tratti distintivi, è stato adeguato ai cambiamenti che hanno interessato il mondo dell’energia
L’International Gas Union (IGU) ha recentemente accolto con favore il WEO 2024 dell’AIE e il suo richiamo a maggiori investimenti per un’espansione del ruolo giocato dalle energie pulite.