::

ARCHIVIO | 42 ARTICOLI

Futuro della stazione di servizio o stazione di servizio del futuro?

Futuro della stazione di servizio o stazione di servizio del futuro?  Non è un gioco di parole ma uno degli interrogativi che tutti gli operatori si pongono in questa fase di transizione energetica e su cui si è discusso nell’ambito del recente convegno organizzato da Assopetroli-Assoenergia nel corso della fiera Oil&NonOil 2019. Per decenni il comparto della rete dei carburanti è stato un asset strategico fondamentale per la distribuzione energetica del Paese, pur cambiando più volte pelle. Il susseguirsi di uscite dal mercato italiano da parte delle major oil company, le fusioni tra operatori e la progressiva diffusione di operatori indipendenti hanno determinato un quadro più composito e dinamico rispetto al passato.

GNC, GNL e ricarica elettrica: i must della stazione di servizio del futuro

Delineare il futuro delle stazione di servizio richiede innanzitutto qualche riflessione su quali saranno i carburanti del futuro, ammesso e non concesso che la componente “oil” della stazione di servizio sia sempre la componente principale, e che nella stazione di servizio vengano sempre “serviti” sia il conducente/passeggero che il veicolo.

A questo proposito è utile analizzare alcune variabili che indicano l’evoluzione attuale e prevista del sistema della mobilità e dei trasporti in Italia e (almeno) a livello europeo.

Carburanti: la trasformazione digitale e il vantaggio delle fuel card privative

Il settore della distribuzione carburanti vive in questi anni la propria trasformazione digitale. Partita in ritardo rispetto ad altri comparti, evidenzia oggi una grande accelerazione dovuta da un lato ai recenti interventi del Legislatore, che ha visto nella digitalizzazione un efficace strumento di lotta all’evasione e all’illegalità, e spinta dall’altro dalle nuove esigenze in ottica digitale dei consumatori che chiedono di utilizzare anche per l’acquisto dei carburanti mezzi di pagamento già da tempo disponibili in altri settori.

Dal servizio all’auto ai servizi alle persone

Quali prospettive per il comparto della distribuzione dei carburanti? Non è un dibattito esclusivo dell’Italia, che pure ha tra i temi prioritari in agenda quello dell’ammodernamento della rete, ma di particolare interesse anche in Europa, dove si cerca di inquadrare la discussione in una prospettiva più ampia e tendenziale che consideri in prima battuta i risvolti in termini di sostenibilità. Dove per sostenibilità si intende traguardare l’obiettivo della neutralità carbonica nel lungo periodo, anche e soprattutto grazie allo sviluppo di carburanti a zero emissioni.

Non importa il colore del gatto: importa che prenda i topi

La mobilità è uno degli attributi della modernità. Se, durante l’intera propria storia, l’uomo ha cercato di spostarsi per migliorare le proprie condizioni di vita, l’automobile ha rappresentato in questo il più incredibile, esteso e rivoluzionario balzo evolutivo. Tuttavia, anche qui vale l’adagio per cui nessun pasto è gratis: la libertà di muoversi, mentre ha risposto a molte esigenze (anche ambientali) delle persone, ha creato altri problemi, tra cui quello dell’inquinamento locale e globale. Affrontarli richiede una strategia complessa finalizzata sia a catturare i benefici del progresso tecnologico, sia a premere l’acceleratore della policy, soprattutto in presenza di esternalità.

I droni in Arabia Saudita sono una sveglia per l’Europa

Due eventi stanno riproponendo pesantemente il tema dell’energia e dell’ambiente nel mondo: il viaggio di Greta a New York ed il bombardamento degli impianti di trattamento del petrolio in Arabia Saudita. Sono due segnali fortissimi, fra loro intrinsecamente legati ed a cui non si può rispondere separandoli o considerandoli indipendenti uno dall’altro.

Verso una riforma “verde” della fiscalità ambientale

L’inquinamento atmosferico, delle acque e dei territori provocato dalle attività umane è causa di un notevole peggioramento della qualità della vita nei nostri centri urbani ed è al contempo uno dei principali fattori scatenanti del cambiamento climatico. Il Governo italiano, sin dal suo insediamento, ha considerato la tutela della qualità della vita come punto di riferimento imprescindibile per la programmazione delle politiche pubbliche. In questo contesto, la definizione di un’agenda chiara e concreta per la riconversione ecologica delle attività produttive e del consumo di energia a fini domestici riveste un ruolo centrale all’interno di un approccio integrato e multidisciplinare alla promozione del benessere.

Sussidi dannosi per l’ambiente: come cambia il catalogo

A breve saranno resi pubblici in via ufficiale i dati del 2° Catalogo dei Sussidi Ambientali per l’anno 2017, frutto di un notevole sforzo di approfondimento e sinergia tra il Ministero dell’Ambiente e gli altri Dicasteri nonché le autorità indipendenti, i portatori d’interesse ed il mondo accademico e della ricerca; un impegno comune ed imprescindibile per l’attuazione di politiche ambientali ed economiche all’altezza delle sfide globali lanciate con l’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, con l’Agenda 2030 dell’ONU per uno sviluppo sostenibile, con il Piano d’azione di Addis Abeba, con i target della Convenzione sulla Biodiversità e con l’istituzione dell’Unione dell’Energia a livello europeo.

Sussidi al consumo di combustibili fossili: quali riforme su scala mondiale?

Secondo i nuovi dati dell'Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE), l'aumento dei prezzi del petrolio nel 2018 (media annua) ha avuto come effetto la crescita dei sussidi globali al consumo di combustibili fossili che sono tornati ai livelli del 2014, evidenziando così l’inefficacia delle riforme intraprese negli ultimi anni.

Sussidi sì, sussidi no

Secondo la definizione data dall’Ocse, per sussidio normalmente si intende “una misura che mantiene i prezzi per i consumatori al di sotto dei livelli di mercato, o mantiene i prezzi per i produttori al di sopra dei livelli di mercato o che riduce i costi per i produttori e i consumatori, tramite sostegno diretto o indiretto”.

Sulla questione sussidi il dibattito è sempre molto acceso, soprattutto quando si parla di quelli relativi ai combustibili fossili, oggetto di interesse a livello internazionale

Page 1 of 5 1 2 3 4 5 »
Execution time: 260 ms - Your address is 100.26.176.182
Software Tour Operator