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Il terrorismo jihadista minaccia lo sviluppo del GNL in Mozambico

Lo scorso 26 aprile, la francese Total ha annunciato la sospensione, per almeno due anni, dei lavori di avanzamento del progetto Mozambique LNG (valore complessivo di 20 miliardi di dollari) a causa del deterioramento del quadro di sicurezza nella regione settentrionale mozambicana di Cabo Delgado. Total sperava di iniziare la produzione e la commercializzazione del gas naturale liquefatto nel 2024, ma presumibilmente dovrà attendere almeno alla fine del 2025, sempre che l’andamento del mercato energetico globale non influenzi le dinamiche dell’investimento in Mozambico e del progetto nel suo insieme. Lo scorso febbraio, il CEO di Total Patrick Pouyanne aveva dichiarato che Mozambique LNG avrebbe prodotto 12,9 milioni di tonnellate di gas all’anno ed era stato completato al 21%.

Mobilità sostenibile: tra il dire e il fare c’è di mezzo il GNL (e il bio-GNL)

Perché leghiamo il GNL e il bio-GNL al concetto di decarbonizzazione della logistica? E soprattutto che legame c’è fra decarbonizzazione e mobilità sostenibile? Per mobilità sostenibile si intende un principio che è alla base di un sistema di trasporto ideale, di persone e di merci che, pur soddisfacendo le esigenze di spostamento o movimentazione, non genera (o limita fortemente) le esternalità negative, concorrendo a garantire una buona qualità della vita.

Bio-LNG 4 Italy: Snam accelera sul biometano

Otto stazioni di rifornimento di gas naturale liquefatto (GNL) e bio-GNL, un impianto per la microliquefazione del gas e del biometano da gasdotto, e, infine, la realizzazione di baie di carico per il rifornimento di autocisterne GNL al terminale di Panigaglia: ecco in cosa consiste il progetto di Snam, che fa del biometano una delle nuove direttrici del proprio business in chiave di transizione energetica.

Dai rifiuti al Bio-GNL, il primo impianto italiano

Il biometano è una soluzione pronta e immediatamente utilizzabile per traguardare un trasporto carbon free. Un esempio virtuoso di economia circolare 100% Made in Italy: sottoprodotti agricoli e agroindustriali, oltre a rifiuti e fanghi che si trasformano in biometano e Bio-GNL (biometano liquefatto) per l’autotrazione, utilizzabili per alimentare i motori delle auto, dei veicoli commerciali e mezzi pesanti. Si tratta di un carburante dalle minori emissioni, che porta all’azzeramento della CO2 emessa dai veicoli stessi.

Bio-GNL: una componente importante per lo sviluppo del sistema biometano

Il bio-GNL, come noto, è uno dei vettori energetici più promettenti per lo sviluppo della sostenibilità dei trasporti e costituisce un campo di impiego della produzione di biometano agricolo dalle ampie potenzialità. Infatti, ci sono numerosi fattori che rappresentano elementi di interesse per lo sviluppo del biometano liquefatto e, tra questi, in primis il fatto che grazie allo sviluppo del bio-GNL nel mondo dei trasporti si apre la strada per il raggiungimento dei traguardi ambientali europei fissati per il 2030.

Cos’è il Bio-GNL e perché è il migliore alleato per decarbonizzare i trasporti

L’UE ha fissato una serie di obiettivi per poter raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e le misure e le sinergie messe in atto oggi sono essenziali per imboccare la strada giusta. In questo percorso, i gas rinnovabili sono chiamati a svolgere un ruolo importante e il Bio-GNL non è esente da questo compito.

Il Bio-GNL è prodotto attraverso la liquefazione di un gas rinnovabile: il biometano.

Un gennaio da ricordare per i prezzi del gas

Prezzi del gas europei ai massimi da due anni dopo aver raggiunto record negativi in estate, sulla spinta di quotazioni asiatiche che hanno toccato il picco storico in piena stagione invernale. Per l’Italia, prolungata inversione del differenziale di prezzo col Nord Europa, abitualmente a noi sfavorevole, con conseguente (e mai visto) balzo delle esportazioni verso la Svizzera. Sono alcune delle ragioni per cui per il mercato del gas quello del 2021 è un gennaio decisamente fuori dall’ordinario.

Responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e sicurezza: il GNL come alleato per la ripartenza

Dal 2013, Assogasliquidi/Federchimica rappresenta all’interno di Confindustria il settore del GNL in tutta la filiera del prodotto: dalle imprese titolari delle infrastrutture di approvvigionamento, a quelle che provvedono alla distribuzione, nonché alle aziende che forniscono apparecchiature, impianti e servizi di trasporto del prodotto.

GNL di piccola taglia: la filiera italiana tra Covid e Green Deal europeo

La pandemia non ha fermato gli investimenti nel downstream del GNL in Italia. In base ai dati del rapporto sul primo semestre 2020 dello SSLNG WATCH di REF-e sono 13 i depositi satellite entrati in funzione nel primo semestre, di cui 1 dedicato a un’utenza industriale off-grid, 1 a un distributore di solo GNC, e 11 per distributori di GNL e GNC.  A fine giugno 2020 erano saliti a 120 i depositi satellite di GNL totali, mentre più di 70 risultano attualmente i progetti in corso di valutazione. 

Le linee guida per una gestione in sicurezza delle attività di bunkeraggio di GNL

Lo scorso 22 ottobre all’interno del convegno “Responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e sicurezza: il GNL per la ripartenza, guardando al futuro” è stato svolto un approfondimento sulla gestione in sicurezza delle attività di bunkeraggio di GNL, con l’indicazione degli elementi per una guida tecnica a supporto delle procedure di rifornimento.

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