L’equilibrio economico finanziario della gestione è il primo presupposto della bancabilità di un settore industriale e con essa della possibilità di realizzare gli investimenti necessari al miglioramento del servizio. Con l'avvio del terzo periodo regolatorio per la gestione dei rifiuti urbani, il tema dell'equilibrio economico-finanziario è tornato al centro del dibattito, anche per le conseguenze determinate dalla elevata inflazione del precedente biennio e dal recupero dalla maggiore inflazione nei contratti di lavoro, con evidenti riflessi sulle tariffe del servizio.
La direzione è tracciata e a farlo è stato il legislatore a livello comunitario: da qui al 2040 i nuovi regolamenti europei faranno crescere in modo deciso la domanda di plastica riciclata. Eppure, oggi il settore sta vivendo una crisi strutturale. Criticità sfociate, quest’estate, nell’allarme lanciato prima da Utilitalia, poi dalle Regioni dopo il calo rallentamento dei ritiri da parte di Corepla e il sovraccumulo di materiale nei magazzini dei gestori della raccolta.
Negli ultimi anni la gestione dei rifiuti industriali ha assunto un ruolo sempre più strategico per la competitività e la sostenibilità delle imprese, spingendo il settore verso soluzioni capaci di valorizzare anche le frazioni più complesse. In questo scenario si inserisce l'attività di Herambiente Servizi Industriali (HASI), la società del Gruppo Herambiente specializzata nei servizi ambientali per le aziende, oggi guidata da Federica Ravaioli, ingegnera ambientale e Direttrice Generale dal maggio 2024.