Numero 429 - Le novità della direttiva RED III

05 febbraio 2026

Analisi

Genesi e sviluppo della direttiva Red III

Lo scorso 20 gennaio, poco dopo le 21, è uscito in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 5/2026 di attuazione della direttiva UE 2023/2413, la Direttiva RED III sulla promozione dell’energia rinnovabile. Una tappa cruciale di un viaggio iniziato poco più di sei anni prima, con le prime mosse del Green Deal europeo varato all’avvio della nona legislatura europea. 

Approfondimento

RED III: smart charging e dati per la flessibilità da EV

Con il recepimento della Direttiva europea RED III, il nostro Paese compie un passo deciso verso una maggiore integrazione tra veicoli elettrici e sistema elettrico. Il decreto legislativo 9 gennaio 2026, n. 5, che attua le nuove disposizioni europee per il settore delle energie rinnovabili, introduce infatti innovazioni rilevanti anche per il mondo della mobilità elettrica, in particolare sul fronte della ricarica intelligente e dell’accesso ai dati delle batterie.

Approfondimento

RED III, biometano e biocarburanti: cosa cambia?

L’approvazione della RED III, terza Direttiva sulle fonti rinnovabili recepita in Italia con D.lgs 9 gennaio 2026 n.5, segna un passaggio cruciale nel percorso europeo verso la neutralità climatica al 2050 rafforzando il quadro normativo precedente, e innalzando al 42,5%, 10,5 punti percentuali in più rispetto a quando disposto nel 2018, l’obiettivo vincolante del peso delle fonti rinnovabili sui consumi finali lordi di energia entro il 2030, con un’indicazione “aspirazionale” al 45%.

Approfondimento

Le nuove disposizioni nazionali sulle energie rinnovabili: contenuti, obiettivi e novità operative

Nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio è stato pubblicato il decreto legislativo 9 gennaio 2026, n. 5 "Attuazione della direttiva (UE) 2023/2413 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023” (la cosiddetta Direttiva RED III) che modifica e integra il decreto legislativo n. 199 del 2021, ridefinendo in modo organico il quadro nazionale sulle fonti rinnovabili.

Approfondimento

RED III: l’obbligo europeo sull’idrogeno incontra una crisi di conformità

La terza direttiva sulle energie rinnovabili (RED III) è una pietra miliare della strategia europea in materia di decarbonizzazione. Elemento centrale del Green Deal europeo, è stata concepita per ridurre le emissioni e rafforzare la sicurezza energetica dopo l’invasione russa dell’Ucraina. La direttiva innalza l’obiettivo dell’UE in materia di quota di energie rinnovabili al 42,5% entro il 2030, rispetto al 32% previsto dalla RED II, e introduce nuovi requisiti per i combustibili rinnovabili di origine non biologica (RFNBO): combustibili generati da fonti rinnovabili non bioenergetiche,   in gran parte sotto forma di idrogeno verde. 

Il punto di vista

RED III: la parola al GSE

La RED III è stata recepita anche in Italia: nuovi obiettivi, novità operative attese da mesi e altre se ne attendono con i futuri provvedimenti attuativi. Insieme all’Ing. Attilio Punzo – Direttore della Direzione Riconoscimento Incentivi e Titoli del GSE abbiamo ripercorso i punti salienti di questo passaggio normativo, che segna un’accelerazione decisiva verso gli obiettivi di transizione energetica del Paese per il 2030.

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