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ACQUA & AMBIENTE | 85 ARTICOLI

La green finance ai tempi del coronavirus

Quali saranno le ricadute della crisi economica dovuta al Coronavirus sulla lotta all'altra grande crisi globale, quella climatica?  Non pochi ritengono che molti paesi concentreranno le risorse disponibili sulla prima, riducendo l'impegno sulla seconda e che il collasso del prezzo del petrolio potrebbe rendere meno competitive le energie rinnovabili. Paradossalmente, l'effetto immediato del Covid-19 sarà quello di ridurre le emissioni: un rapporto di Carbon Brief evidenzia come in febbraio le emissioni di CO2 in Cina siano state del 25% inferiori a quelle dello stesso periodo del 2019, il consumo di carbone si sia ridotto del 36% e i livelli di NO2 del 37%.

La transizione sostenibile delle banche

La grande sfida legata ai cambiamenti climatici è stata, fino a qualche settimana fa, portata costantemente all’attenzione dai media e dall’opinione pubblica, nonché posta al centro dei più importanti dibattiti politici e tavoli di lavoro a livello mondiale, europeo e nazionale.  All’emergenza climatica si è purtroppo affiancata un’altra emergenza, quella sanitaria, che ci stimola a riflettere sugli effetti positivi che l’ambiente sta ricevendo grazie alle misure adottate in questo specifico momento e sulle nuove modalità di interazione lavorativa che stiamo sperimentando e che, una volta terminata questa fase, possono essere adottate come modus operandi.

Lo sviluppo della finanza verde in Italia: stato dell’arte, punti di forza, criticità

Negli ultimi anni il dibattito internazionale si è concentrato con crescente interesse sulla rilevante questione della tutela ambientale, indirizzando l’attenzione sulla transizione verso un’economia sostenibile. Il cammino lungo il sentiero dello sviluppo economico basato sulla decarbonizzazione ha subito una forte accelerazione nel 2015, quando i governi del mondo hanno raggiunto tre importanti accordi che definiscono la loro visione per i prossimi decenni:

Ma l’acqua è ancora pubblica?

Mentre il mondo intero era distratto da altre faccende, la giunta comunale di Torino ha trovato il modo di riunirsi per deliberare la trasformazione della SMAT – società 100% pubblica, detenuta per quasi il 70% dal comune di Torino e per il resto dagli altri comuni soci – in azienda speciale di diritto pubblico. Non è ancora fatta - dovrà essere acquisito l’assenso anche di altri soci di minoranza, essendo il quorum per decidere pari al 75%: molti hanno annunciato battaglia, ma la via pare segnata.

Acqua: serve un testo unico che tuteli le risorse per le generazioni future

L’acqua, fonte di vita, tra tutte le risorse del pianeta è certamente la più preziosa che abbiamo. È un bene inalienabile ma non inesauribile, da non sprecare e da salvaguardare. Il 22 marzo si è celebrata la giornata mondiale dell’acqua, il tema di quest’anno è “Natura e cambiamento climatico”. Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie” è uno dei 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Pianura Padana: i primi effetti della quarantena sulla qualità dell’aria

Il panorama della quarantena forzata che gli italiani stanno vivendo, se da un lato è il riflesso della crisi sanitaria che il Paese sta affrontando, dall’altro offre spunti di analisi interessanti, specie per quanto riguarda la qualità dell’aria che i cittadini della Pianura padana sono abituati a respirare. Il primo dato che emerge dalle analisi elaborate da un team di esperti del Sistema nazionale di protezione ambientale (SNPA) riguarda il biossido di azoto (NO2), che tra gli inquinanti dell’aria, è quello che più rapidamente risponde alle variazioni delle emissioni e viene prodotto da tutti i processi di combustione, compresi quelli derivanti dal traffico veicolare.

In un mare di panico la CO2 galleggia

La minaccia Covid-19 alimenta l’ombra della recessione, ma gli operatori sul mercato dei permessi di emissione sembrano essere più lungimiranti.

Appare ormai innegabile come la diffusione del Covid-19 abbia avuto un impatto a 360° sui mercati di tutto il mondo e come nel giro di un paio di mesi siano cambiate le prospettive a medio termine di una lunga lista di settori.

Qualità dell’aria e motori: a che punto siamo?

Partiamo da un concetto che spesso si dà per scontato. Cosa si intende con il termine inquinamento?

Quando si parla di inquinamento fondamentalmente si sta parlando di concentrazioni elevate in atmosfera di sostanze dannose, che possono avere risvolti negativi sia a livello locale che globale. Tra le varie sostanze che ISPRA tiene sotto controllo vi sono principalmente quelle direttamente correlate alla qualità dell'aria che respiriamo nelle aree in cui viviamo, lavoriamo, trascorriamo le vacanze.

I prossimi impegni per portare verso la circolarità la gestione dei rifiuti

Le recenti direttive approvate dall’UE, e più in generale l’avanzamento dell’attuazione del pacchetto sull’economia circolare, costituiscono solo i primi passi per convertire la nostra economia verso la circolarità. Una sfida non facile, che richiede un cambiamento dei nostri modelli di produzione e di consumo, un avanzamento tecnologico significativo, una ristrutturazione della nostra amministrazione, ma soprattutto un nuovo paradigma culturale.

Rifiuti elettronici: la prossima sfida dell’UE e dell’Italia

Ogni anno nel mondo si generano 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici. Una cifra pari al peso di 800 laptop al secondo. Si tratta dei RAEE, acronimo di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Vengono considerati tali tutti i prodotti tecnologici non funzionanti o dismessi per obsolescenza. Una varietà di generi di consumo che va dalle lavatrici agli smartphone, passando per i televisori, i telecomandi, gli elettrodomestici da cucina, fino ai più piccoli marchingegni come le sigarette elettroniche.

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