Il GNL è stato al centro dell'attenzione alla recente Conferenza Mondiale sul Gas dell'International Gas Union (IGU), tenutasi a Pechino il mese scorso. Il che non sorprende, visti i movimenti globali che si stanno registrando in questo mercato e la propensione e l'impegno del continente asiatico a prendere ulteriormente le distanze dai combustibili fossili ad alta intensità di carbonio come il carbone.
Quest’anno, in occasione di OMC 2025, Assorisorse ha realizzato un evento dedicato all’energia nelle parole. Parole, che nel contesto energetico e geopolitico nel quale tutta la filiera si muove, vanno considerate non soltanto in quanto tali, ma anche nel loro insieme come variabili di un sistema complesso che afferisce al mondo dell'energia e delle imprese e della società. Per alcune di queste parole chiave, - Sistema, Stakeholder, Sinergie-Governance- il nostro Direttore Lisa Orlandi ha chiesto un commento a Cosimo Imperiale, Direttore Generale di Assorisorse e Modestino Colarusso, Direttore Generale di Confindustria Energia.
Lo scorso 8 aprile all’interno di OMC 2025 Assorisorse e RiEnergia hanno organizzato un incontro sulle parole che caratterizzano il mondo dell’energia tra passato, presente e futuro. Uno scambio interattivo tra esperti della filiera energetica che hanno riflettuto insieme su alcune parole chiave che ruotano intorno all’energia. Tra queste spiccano attrattività, comunicazione, formazione, competenze e sicurezza, in merito alle quali il nostro Direttore Lisa Orlandi ha chiesto un commento a Fabio Belli, COO Kerry Project Logistics (Italia) e a Ida Leone, Direttrice Centro di Formazione presso Assoil School.
L’Energy, un settore così complesso e tradizionalmente molto maschile. Le parole chiave su cui ragionare sono tante e commensurabili alla complessità del ruolo della donna in questo contesto. Maturate in anni di esperienza lavorativa in un settore, quello dell’Oil&Gas, in cui ancora la percentuale di presenza di risorse femminili è imbarazzatamente bassa - 22% - e poste in dialogo aperto con i trend del momento (dalla Sostenibilità alla D&I), di buzzwords (parola di moda), ne sono state scelte 3, alcune più nuove, altre da recuperare, e tutte da declinarsi a diversi livelli di profondità.
Durante l’evento dell’8 aprile scorso dedicato alle parole chiave dell’energia che Assorisorse e RiEnergia hanno organizzato nell’ambito di OMC 2025, all’Ing. Paolo Noccioni -Presidente Nuovo Pignone, Baker Hughes e Consigliere Assorisorse- è stato chiesto di fare un commento su “innovazione e tecnologia”, di seguito riportato. Si tratta di due parole estremamente interconnesse tra di loro, ma anche con le altre parole emerse in quell’occasione: attrattività, comunicazione, formazione, competenze e sicurezza, women in energy.
Tra le parole chiave dell’energia emerse nell’evento che Assorisorse e RiEnergia hanno organizzato nell’ambito di OMC 2025 figurano le parole “gas” e “sostituibilità”. Su queste ha riflettuto il Prof. Massimo Nicolazzi, sottolineando l’importanza che ha avuto e che ancora avrà questa fonte nel soddisfare una crescente fame di energia e nel permettere forniture stabili in un mondo che va ancora a rilento, e con evidente difficoltà oggettive, verso uno sviluppo massiccio delle fonti rinnovabili.
In poco più di vent’anni i datacenter sono passati da essere delle stanze in cui si mettevano, spesso su scaffali, computer che erogavano servizi di rete a veri e propri ecosistemi disegnati per fornire grandi quantità di energia ottimizzandone l’uso e il consumo. I server, gli storage e gli apparati di rete hanno infatti bisogno di dissipare quantità di calore sempre più ingenti che richiedono soluzioni tecniche di raffreddamento sempre più sofisticate al fine di assicurare la migliore condizione possibile per il funzionamento degli apparati e allo stesso tempo il minor costo possibile in termini energetici per raffreddare i sistemi.
The emergence of Artificial intelligence (AI), rapidly rising from a mostly academic pursuit to reach the top of the political and business agenda, has big implications for the energy sector. AI depends on energy – specifically electricity – but it also has the potential to transform many aspects of the global energy system. To help governments and other energy sector actors understand these wide-ranging impacts, at the International Energy Agency (IEA) we have leveraged our data and expertise to publish a major Special Report on Energy and AI.
L’incertezza e la crescente volatilità dello scenario internazionale rendono sempre più incisivo il ruolo delle infrastrutture tecnologiche per la gestione dei dati. Non solo i data center rappresentano un asset cruciale per rinforzare l’autonomia strategica dell’Unione Europea e la sua competitività, ma sovranità digitale e sicurezza dei dati diventano una priorità geopolitica. Chi gestisce i dati ha il potere di prendere decisioni informate e può preparare delle strategie e delle tattiche moderne ed efficaci. Ciò senza dimenticare il peso crescente dell’Intelligenza Artificiale (IA), un vero “booster” dalle infinite potenzialità per l’industria, che si “nutre” principalmente di dati.
Il diffondersi dell'Intelligenza Artificiale (IA), che da applicazione prevalentemente accademica sta rapidamente emergendo come tema centrale nell'agenda politica e aziendale, ha importanti implicazioni per il settore energetico. L'IA dipende dall'energia, in particolare dall'elettricità, ma ha anche il potenziale di trasformare molti aspetti del sistema energetico globale. Per aiutare i governi e gli altri attori del sistema a comprendere questi impatti di vasta portata, l'Agenzia Internazionale per l'Energia (AIE) ha sfruttato i propri dati e la propria competenza per pubblicare un importante Rapporto Speciale dedicato ad Energia e IA.