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FONTI RINNOVABILI | 14 ARTICOLI

Climate neutrality: electricity only or electricity with gas?

A new study by Navigant demonstrates that the cost-optimal way to achieve a climate-neutral European energy system by 2050 is a smart combination of renewable electricity with renewable gas, plus decarbonised gas to the extent necessary.

The Navigant study was issued by Gas for Climate, a group of forward-looking gas sector actors including Snam and Consorzio Italiano Biogas (CIB).

Neutralità climatica al 2050: solo elettricità o elettricità e gas?

Una combinazione intelligente di elettricità rinnovabile e gas rinnovabile: secondo uno studio di Navigant, è questa la ricetta economicamente più conveniente al fine di raggiungere l’ambizioso obiettivo di realizzare un sistema energetico europeo neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Lo studio è stato pubblicato da Gas for Climate, un consorzio che riunisce diversi lungimiranti attori del settore, tra cui Snam e Consorzio Italiano Biogas (CIB).

RENEWABLE GAS – A NEW HOPE OF ENERGY TRANSITION?

Over the last few months, renewable gas pushed its way up the political agenda and is currently one of the most discussed topics in Brussels as well as various industry meetings hosted around Europe. EU policy-makers perceive it as a way to comply with Paris Agreement targets while keeping energy prices low for EU consumers. For the EU gas industry, renewable gas seems to be the only way to remain a significant component of the increasingly decarbonised EU energy system. Currently, natural gas provides a quarter of EU energy.

Gas rinnovabili: cosa sono e perché saranno fondamentali nella transizione energetica

Negli ultimi mesi il gas rinnovabile si è fatto strada nell'agenda politica comunitaria ed è attualmente uno dei temi più discussi a Bruxelles nonché al centro di diversi incontri di settore in tutta Europa. Per i policy-maker dell’Unione europea, puntare su questa fonte consentirebbe di rispettare gli obiettivi definiti nell’ambito dell’accordo di Parigi ad un costo ragionevole e senza gravare troppo sui consumatori. Per l'industria del gas dell'UE, invece, il gas rinnovabile sembra rappresentare la soluzione ideale per continuare a svolgere un ruolo significativo in un sistema energetico sempre più decarbonizzato.

Hydrogen is the key for a green European gas network

Europe’s transition to a decarbonised energy system is underway. The 28 Member States of the EU have signed and ratified the Conference of the Parties (COP21) Paris agreement to keep global warming “well below 2 degrees Celsius above preindustrial levels, and to pursue efforts to limit the temperature increase even further to 1.5 degrees Celsius.”

Idrogeno: la chiave per la decarbonizzazione della rete gas europea

In Europa, la transizione verso un sistema energetico decarbonizzato è in corso. Tutti i 28 Stati membri dell'UE hanno firmato e ratificato l'accordo di Parigi nell’ambito della 21° Conferenza delle Parti (COP21) al fine di mantenere il riscaldamento globale “ben al di sotto dei 2 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali e proseguire gli sforzi per limitarlo a 1,5°C”. Pertanto, i soggetti firmatari coinvolti in questo processo hanno il dovere di valutare tutte le opzioni disponibili per limitare le emissioni di CO2 legate all'energia.

Immissione di biometano nella rete di distribuzione gas: la proposta di Anigas

Il biometano rappresenta oggi un’opportunità su diversi versanti, da quello ambientale – grazie alla riduzione delle emissioni di gas serra – a quello economico - rappresentando un esempio di economia circolare – ed energetico – essendo una fonte flessibile e versatile.

Il suo utilizzo nelle reti di distribuzione del gas naturale rappresenta uno strumento fondamentale per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione sottoscritti dall’Italia, specialmente se saremo in grado di sfruttare gli asset strategici rappresentati dalla rete di gasdotti che già attraversa il nostro territorio.

In Francia lo sviluppo del gas rinnovabile ingrana la quinta

Ad oggi, in Francia, vi sono 48 impianti che immettono biometano nelle reti del gas naturale (di cui 41 in quella gestita da GRDF, il principale gestore della rete di distribuzione pubblica di gas naturale nel paese), per una capacità totale d’immissione pari a 750 GWh/anno.

Esistono quattro tipologie di impianti a seconda del tipo di fattori produttivi utilizzati: agricoli e agroalimentari; fanghi provenienti da impianti di depurazione; rifiuti non pericolosi; rifiuti urbani.

Lo sviluppo del biogas in Europa: un futuro carico di opportunità

Il 2018 è un anno fondamentale per il settore del gas rinnovabile in Europa. Diverse novità legislative stanno per essere introdotte e adottate dalle istituzioni comunitarie al fine di rafforzare il suo ruolo nella transizione energetica in atto. Nuove tecnologie come il Power-to-Gas e la gassificazione delle biomasse saranno anch’esse protagoniste di questa fase.

Il numero di impianti di biogas in Europa è cresciuto in maniera esponenziale nell’ultimo decennio.

Biometano: un vettore energetico rinnovabile e versatile

Lo sfruttamento energetico delle biomasse è attuato in diverse forme. Tra queste, la produzione di energia elettrica sul posto a partire da biogas prodotto dalla digestione anaerobica ha assunto un ruolo di primo piano. Secondo recenti dati di Terna, la potenza efficiente lorda alimentata a biogas nel 2016 in Italia è stata pari a 1.424 MWel (8.258 GWh annui generati), valore che colloca il nostro Paese al secondo posto in Europa, alle spalle della Germania.

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