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Comunità Energetiche Rinnovabili: tra normativa e realtà

Quando si parla di “Comunità Energetiche Rinnovabili” ci si riferisce ad un tema ampiamente discusso ma ancora in evoluzione che si inserisce, con le altre configurazioni di autoconsumo per la condivisione dell’Energia Rinnovabile, dette CACER, nel contesto dell’autoconsumo diffuso ossia la produzione e il consumo contemporaneo di energia a livello locale.

L’uscita dalle tutele di prezzo: la parola all’Autorità

Travagliato e complesso, pare essere giunto all’ultimo miglio il processo di uscita dal mercato tutelato nei mercati della vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas naturale. Dubbi, analisi e dibattiti hanno animato questi mesi, così come tante le questioni emerse a cui la regolazione e la normativa hanno provato a dare risposta.

Verso il libero mercato per tutti: vantaggi e criticità per i consumatori

La liberalizzazione del mercato energetico italiano è un processo avviato negli anni '90, con l'obiettivo di aumentare la concorrenza e l'efficienza del sistema. Il superamento del mercato di tutela rappresenta l'ultima fase di questo processo, finalizzato a dare ai clienti maggiore scelta e autonomia nella gestione delle proprie forniture di gas ed energia elettrica.

Il completamento del superamento delle tutele di prezzo

Dopo un lungo e pluriannuale percorso, il completamento del superamento delle tutele di prezzo nei mercati della vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas naturale si avvia a conclusione. Le date previste, a novembre 2022, dal decreto-legge Aiuti quater, che ha allineato la data di fine del Servizio di Tutela gas per le famiglie (fissata per il 1° gennaio 2023) a quella prevista per la Maggior Tutela dell’energia elettrica, ossia il 10 gennaio 2024, hanno registrato solo un contenuto posticipo per la sola energia elettrica; il passaggio avverrà il 1° luglio 2024.

Energia retail, finito il tempo degli alibi

Nel 2024 è giunto al termine un cammino, quello del superamento delle tutele di prezzo nell'energia al dettaglio, iniziato quasi dieci anni fa con l'avvio dell'iter parlamentare della prima legge sulla concorrenza. Il mese scorso un evento pubblico del Tavolo Superamento Tutele promosso da I-Com e PAA ha fotografato efficacemente il senso di questo passaggio.

Spain leadership in Power Purchase Agreements

Over the past few years Spain has become the top performer in terms of Power Purchase Agreements (PPAs). These are contracts of electricity transactions between a renewable energy provide and a consumer, generally a corporation or a public utility. According to a recent report by Pexapark for 2023, and for the fifth consecutive year, the country tops the European league PPA table, ahead of Germany and Italy, in terms of both number of deals and the volume of contracted capacity. 

La Spagna leader nei PPA

Negli ultimi anni, la Spagna detiene la leadership in materia di PPA, dove per PPA si intende un contratto che regola la somministrazione di energia elettrica tra un soggetto produttore e un soggetto acquirente generalmente un'azienda o un servizio pubblico. Secondo un recente rapporto di Pexapark per il 2023, e per il quinto anno consecutivo, il Paese è in testa alla classifica, davanti a Germania e Italia, sia in termini di numero di accordi che di volume di capacità contrattualizzata.

PPA: stato dell’arte e prospettive in Europa

Il 2023 registra una significativa dinamicità nei volumi e nel numero di Power Purchase Agreement (PPA) conclusi: indice di un età dell’oro per i PPA. Secondo il PPA Tracker di Pexapark, l’anno scorso sono stati conclusi PPA per 16,2 GW:  un aumento di oltre il 40% rispetto al valore medio registrato l’anno precedente e un CAGR del 37%.

Impatto dell’abolizione del PUN sugli esiti del mercato del giorno prima

Nel mercato elettrico italiano del giorno prima (MGP), mentre le offerte di vendita sono soggette al prezzo della zona in cui offrono, le offerte di acquisto (escluse le offerte dei pompaggi, delle zone estere e dei sistemi di accumulo qualora l’energia elettrica prelevata per il tramite del relativo punto di connessione sia unicamente destinata ad alimentare i servizi ausiliari e i sistemi di accumulo) sono soggette, indipendentemente dalla zona in cui si trovano, ad un unico prezzo orario di acquisto, denominato Prezzo Unico Nazionale (PUN).

I limiti dell’impostazione dirigistica della bozza del Fer X: il caso dei PPA

Come spesso accade per le scelte demagogiche, anche la decisione di garantire un prezzo all’ingrosso del kWh identico per tutto il territorio nazionale (PUN) è costata cara ai consumatori italiani. In due articoli sulla Staffetta Quotidiana (Rivisitare la governance elettrica, Gli struzzi di San Filippo del Mela) ne ho quantificato il costo annuale dovuto alle molteplici opposizioni che in Sicilia hanno ritardato la realizzazione del collegamento AT Sorgente -Rizziconi con la penisola: variabile tra 400 e 600 milioni di euro, secondo l’andamento dei prezzi del kWh.

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