Gli impegni assunti dal nostro paese per il raggiungimento degli obiettivi di produzione di energia da fonte non fossile (il PNIEC aggiornato punta a 85 GW di nuova capacità elettrica da FER entro il 2030) e la difficoltà di garantire un approvvigionamento energetico costante ed economico a causa dell’attuale incertezza geo-politica, hanno spinto il Legislatore a dare ulteriore impulso al compimento della transizione energetica, anche attraverso l’introduzione di una normativa più chiara, sistematica e valorizzante dei sistemi di accumulo, i Battery Energy Storage Systems (BESS) e le tecnologie correlate.
In attuazione dell’articolo 1, comma 2 del DL n. 181/2023, con Decreto Ministeriale n. 268/2024, lo scorso 23 luglio il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha adottato il nuovo Decreto “energy release” (dopo quello introdotto con Decreto Ministeriale n. 341/2022).
Come noto, lo scorso 24 gennaio è entrato in vigore il Decreto adottato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) recante le modalità di incentivazione dei sistemi di autoconsumo e di concessione dei fondi PNRR per la promozione delle rinnovabili (c.d. Decreto CACER), al quale hanno fatto seguito, nel mese di febbraio, le Regole Operative per l’accesso a detti incentivi, predisposte dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).