::

ARCHIVIO | 150 ARTICOLI

La connessione tra transizione energetica e gli impianti programmabili

Negli ultimi decenni, il mondo ha assistito a una crescente consapevolezza riguardo alla necessità di una transizione energetica verso fonti rinnovabili e sostenibili. Questo cambiamento è diventato una priorità globale, con molte nazioni impegnate a ridurre le proprie emissioni di gas serra e a promuovere l'adozione di energie pulite.

Not-only Energy-only…

"Non è mai troppo tardi!" Così, con la riedizione di un refrain televisivo degli anni ’60, potremmo esultare all’affermazione in Europa dei mercati della capacità produttiva. Dunque, Capacity Market sia:  un’idea tutta italiana sin dal 2011, ispirata su alcune esperienze pionieristiche nei mercati energia degli Stati Uniti ed adattata al contesto europeo, è stata approvata nel 2018 dalla Commissione europea ed implementata nel nostro Paese già dal lustro scorso. 

L’importanza della sinergia gas-power per favorire la transizione energetica

I processi di decarbonizzazione e transizione energetica impongono target molto ambiziosi e sfidanti per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto sera. I recenti indirizzi della Commissione europea indicano, per il 2040, l’obiettivo di riduzione del 90% delle emissioni rispetto ai livelli del 1990, a fronte poi di un obiettivo vincolante “net-zero” al 2050 (le emissioni EU27 si sono ridotte del 30% circa tra il 1990 ed il 2021).

Piano Mattei: per chi non è abbastanza

A fine gennaio Palazzo Madama ha ospitato il vertice Italia-Africa. Un ponte per una crescita comune, fortemente voluto dalla presidente Giorgia Meloni per ufficializzare l’avvio del cosiddetto Piano Mattei, così chiamato in onore del fondatore dell’Ente nazionale idrocarburi (Eni).

Il Piano Mattei nel Nord Africa: una sfida che parte da lontano

Alla fine di mesi di indiscrezioni e polemiche relative alla presentazione del Piano Mattei, il governo italiano guidato dal Primo Ministro Giorgia Meloni ha moltiplicato le iniziative relative al nuovo corso intrapreso da Roma nei confronti del continente africano. Il decreto legislativo 161/2023 e, soprattutto, il vertice Italia-Africa tenutosi alla fine di gennaio 2024, hanno avuto il merito di dare maggiore visibilità al piano di investimenti per lo sviluppo ideato dall’esecutivo italiano.

In Africa l’Italia deve fare i conti anche con la Russia

25 aprile 2023, Pointe-Noire, Repubblica del Congo. Claudio Descalzi, AD di ENI, incontra il presidente Denis Sassou Nguesso. Sullo sfondo della città portuale congolese, Descalzi e Nguesso celebrano l’inaugurazione del primo progetto di liquefazione di gas naturale “Congo LNG”. 

Chi era Enrico Mattei?

Di Enrico Mattei molto si è scritto e dibattuto in passato da fronti nettamente contrapposti. In modo talora agiografico - sino a sfiorarne la mitologia - più di sovente in modo denigratorio: quale simbolo negativo della politica italiana e del capitalismo di Stato. Di queste due raffigurazioni, è la seconda, quella negativa, che ha preso ad attecchire. Come testimoniato da quanto scritto qualche anno fa da un Senatore della Repubblica che si augurava che non avessero a nascere altri Mattei: indispettito del fatto che managers di imprese pubbliche continuassero a conseguire buoni risultati, col “rischio” che ciò allentasse la via della loro privatizzazione.

Ecosistema di imprese per una transizione concreta

Accompagnare un processo di transizione energetica presuppone l’impegno di tutti i soggetti interessati, in primis le imprese. In tale ambito, cosa si può fare a livello di ecosistema per contribuire a uno sviluppo sostenibile? Per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile è strutturalmente necessario un approccio inclusivo con al centro il coinvolgimento e la collaborazione del maggior numero di aziende lungo le diverse filiere.

Nuove e vecchie competenze si fondono: la centralità della formazione nel settore O&G

Un comparto come quello dell’Oil&Gas richiede un’adeguata formazione del personale in ragione dell’imprescindibile expertise tecnica che deve caratterizzare il professionista. Assoil School, associazione nata nel gennaio 2011 tra il Settore Beni e Servizi di Assomineraria (attuale Assorisorse) e 16 imprese sue associate, risponde a tale necessità.

Come cambia il mestiere del professionista O&G?

Storicamente, l’Italia ricopre una posizione di avanguardia in materia di tecnologie e capitale umano qualificato, una posizione che tutti ci invidiano. E il settore O&G ne è l’esempio più lampante: stiamo infatti parlando di un settore, che, diversamente da quanto possa essere percepito dal mainstream, si è evoluto considerevolmente, acquisendo nuove competenze e adattando quelle già acquisite in ottica di transizione energetica.

Page 1 of 15 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 »
Execution time: 556 ms - Your address is 44.192.15.251