::

ARCHIVIO | 150 ARTICOLI

Biocarburanti: di necessità virtù e compatibilità

Nei soli ventisette Paesi dell’Unione Europea – al momento della stesura di questo articolo – circolano più di 256 milioni di autovetture che per muoversi non usano energia elettrica a fronte di meno di 9 milioni mosse grazie agli elettroni (stima su dati Eurostat). Ad essere precisi, nell’enorme insieme di automobili endotermiche sono incluse anche le ibride plug-in che possono utilizzare (e c’è da augurarselo) energia elettrica prelevata dalla rete per muoversi. 

Perché conviene convertire le raffinerie europee in bio-raffinerie

Il settore della raffinazione europea attraversa una fase di riposizionamento strutturale, e non meramente congiunturale. La domanda di prodotti petroliferi tradizionali arretra per effetto dei guadagni di efficienza energetica, del minor utilizzo delle autovetture, dell’incremento delle quote di biocarburanti e, in prospettiva, dell’elettrificazione dei trasporti leggeri; per contro, la capacità di raffinazione installata resta in larga parte dimensionata su un modello di domanda che non tornerà ai livelli pre-transizione.

La sfida dei biocarburanti: a che punto siamo?

La transizione energetica dell’Unione Europea impone una revisione strutturale del sistema dei combustibili e dei trasporti nel loro complesso. In questo scenario, è necessario superare l’attuale approccio "verticale", in gran parte focalizzato ad affrontare i settori di impiego in modo settoriale ed indipendente gli uni dagli altri: è ad esempio il caso dei Sustainable Aviation Fuels  (SAF), per cui sussistono obblighi e regolamentazioni specifiche e diverse da altri prodotti, pur provenienti dalle stesse materie prime. 

Raffinerie: l’asset invisibile da cui passa la transizione energetica

Se si parla di transizione energetica, l'immaginario collettivo corre immediatamente alle rinnovabili e all'elettrificazione. Più raramente ci si interroga su chi garantirà, durante questa trasformazione, l'energia, carburanti, prodotti e materie prime indispensabili al funzionamento dell'economia europea ed alla sicurezza energetica. Ed ancora, su cosa accadrebbe se l’industria della raffinazione dovesse definitivamente lasciare il continente.

Raffinazione non vuol dire rottamazione

Per anni abbiamo raccontato la transizione energetica come una sostituzione. Vecchio contro nuovo. Fossile contro rinnovabile. Raffinerie contro elettrico. Una narrazione lineare, quasi rassicurante nella sua semplicità. Oggi, però, la realtà sta imponendo una prospettiva diversa. Più complessa, ma anche più aderente alle sfide che l'Europa si trova ad affrontare in questo delicato momento storico.

Materie prime ed energia: la visione integrata di ASSORISORSE per la crescita del Paese

A chiudere l’evento del 1° luglio a Roma organizzato da Assorisorse, “Energia e materie prime per la competitività delle filiere produttive", è l’intervento della Presidente Francesca Zarri che fa la sintesi di quanto emerso in una lunga mattinata di scambi di idee ed opinioni. 

Filiere strategiche e transizione: fare sistema per la sicurezza e la competitività dell'Italia

Il 1° luglio 2026 a Roma, presso il Centro Congressi Roma Eventi Piazza di Spagna, si è svolto l’evento “Energia e materie prime per la competitività delle filiere produttive “, promosso da ASSORISORSE.  Un momento di approfondimento dedicato ai principali fattori che stanno ridefinendo gli equilibri economici e industriali, con particolare attenzione al ruolo strategico dell’energia e delle materie prime per la competitività del sistema produttivo

Energia, materie prime e autonomia: la via del pragmatismo per la competitività industriale

Il 1° luglio 2026 a Roma, presso il Centro Congressi Roma Eventi Piazza di Spagna, si è svolto l’evento “Energia e materie prime per la competitività delle filiere produttive“, promosso da ASSORISORSE.  Un momento di approfondimento dedicato ai principali fattori che stanno ridefinendo gli equilibri economici e industriali, con particolare attenzione al ruolo strategico dell’energia e delle materie prime per la competitività del sistema produttivo.  

Energia e materie prime per la competitività delle filiere produttive: l’evento di ASSORISORSE

Oggi viviamo in uno scenario di mercato che è profondamente diverso da quello che ha caratterizzato gli ultimi 50 anni. Una delle caratteristiche che differenzia questo contesto è legata alla velocità dei cambiamenti tecnologici, sociali e politici. Questo impone alle imprese una capacità reattiva differente per poter continuare ad essere competitive nel breve, medio e lungo termine.

I sistemi di accumulo: la normativa in Italia

Gli impegni assunti dal nostro paese per il raggiungimento degli obiettivi di produzione di energia da fonte non fossile (il PNIEC aggiornato punta a 85 GW di nuova capacità elettrica da FER entro il 2030) e la difficoltà di garantire un approvvigionamento energetico costante ed economico a causa dell’attuale incertezza geo-politica, hanno spinto il Legislatore a dare ulteriore impulso al compimento della transizione energetica, anche attraverso l’introduzione di una normativa più chiara, sistematica e valorizzante dei sistemi di accumulo, i Battery Energy Storage Systems (BESS) e le tecnologie correlate.

Page 1 of 15 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 »
Execution time: 423 ms - Your address is 18.97.14.83