::

ARCHIVIO | 150 ARTICOLI

Decarbonizzazione a tutto gas nel settore residenziale in Europa: tempi, vincoli e prospettive

Sino ad oggi il gas naturale ha rappresentato l’input energetico primario nel settore residenziale in Europa con una quota del 32% sui consumi finali di energia seguito dall’elettricità (25%), dalle fonti rinnovabili (20%), dai prodotti petroliferi (12%), dal calore derivato (8%) e dai combustibili solidi (3%). Più in particolare, nell’UE 27, il gas naturale costituisce il 69% dei consumi energetici del settore residenziale in Olanda, il 52% di quelli italiani, il 49% di quelli ungheresi, il 42% di quelli imputabili al settore residenziale in Belgio e il 39% di quelli tedeschi.

Le reti organizzative tra nuove forme di lavoro e ingegneria sociale

La spinta emergenziale causata dalla pandemia ha costretto molte organizzazioni, pubbliche e private, ad adottare modelli di lavoro definiti smart o agili che tuttavia sono state sperimentati in una logica di “prova-e-sbaglia”. Il tiro è stato aggiustato man mano che le settimane di lockdown passavano, sino a giungere a soluzioni talmente soddisfacenti che oggi molte aziende si dicono pronte a stabilizzare forme di lavoro ibride, combinando al meglio le soluzioni tradizionali e quelle innovative emerse durante la pandemia.

Presenti e lontani: quale sarà il futuro del lavoro?

Il futuro del lavoro era già in arrivo quando Covid-19 ha premuto il tasto fast-forward. Tra i tanti cambiamenti che ci hanno travolto, quelli che riguardano direttamente o che influenzano le dinamiche relazionali, oltre a essere i più evidenti, hanno implicazioni importanti e durature per individui e organizzazioni.

Gli effetti della pandemia sui comportamenti individuali e collettivi: le implicazioni su comunità e lavoro

La pandemia di Covid-19, da quando si è manifestata, sta generando reazioni adattive a livello individuale, istituzionale e collettivo, la cui variabilità è legata ad una molteplicità di fattori e sta delineando percorsi non lineari.

La ricetta di Google per la gestione del lavoro durante la pandemia e dopo

Quando la pandemia si è manifestata con tutti i suoi risvolti, pur trattandosi di una situazione avversa completamente nuova, Google Cloud aveva già strumenti e modalità di lavoro che consentivano una certa flessibilità, il che ha permesso di contenere le difficoltà nella gestione del lavoro da remoto. Il nuovo contesto ha portato a un nuovo modo di lavorare.

Hera punta sulle relazioni per creare valore

Le sfide di oggi e di domani possono essere vinte solo dalla collaborazione e dalla competenza. Quale proposito più calzante soprattutto oggi che lo scenario sta evolvendo sempre più velocemente?

Nella evoluzione dei contesti, quello che possiamo scegliere è come affrontare l’incertezza e le prossime sfide. Possiamo intravedere i rischi o concentrarci sulle opportunità. È proprio questo il cuore della riflessione condivisa con Tomaso Tommasi di Vignano, il Presidente Esecutivo del Gruppo Hera, una tra le principali multiutility in Italia.

Il quadro macroeconomico è poi così rassicurante?

Tra le tante incertezze del durante-Covid, sorprende ai più le rassicurazioni che arrivano dall’economia e dai mercati in questo finale d’anno 2021.

La prima è certamente sul fronte della spinta economica sostenuta dalla spesa pubblica. A livello europeo la Commissione si aspetta che l'economia continui a crescere a ritmi elevati, in particolare grazie alla domanda interna. L’inattesa capacità di rilancio dell’economia italiana, favorita dalle ingenti risorse associate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e da una guida delle Istituzioni percepita finalmente salda e credibile, registrerà un +6,2% di Pil nel 2021.

Cosa c’entra la tassonomia UE con il futuro della raffinazione?

Nell’ambito del “Green Deal”, una delle legislazioni più dibattute a livello europeo è il Regolamento relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari: la cosiddetta “tassonomia” dell’Unione Europea, un sistema di classificazione a base scientifica che dovrà diventare il riferimento globale per definire se un’attività economica può essere considerata sostenibile da un punto di vista ambientale.

Le sfide della distribuzione carburanti, tra caro energia e radicati preconcetti

L’assemblea 2021 di Assopetroli-Assoenergia si accende sotto due coni di luce convergenti: il brutale rincaro dei prezzi dell’energia e l’incertezza delle policy sulla decarbonizzazione, a pochi giorni da Glasgow. Due facce della stessa medaglia.

L’impeto del caro energia dovrebbe richiamare l’attenzione di analisti e decisori sullo squilibrio strutturale tra domanda e offerta che è alla base degli aumenti, per cercare di porvi rimedio.

I costi sociali e industriali della transizione visti dall’automotive

Il pacchetto comunitario “Fit for 55”, che prevede un ulteriore inasprimento dei già sfidanti target di riduzione delle emissioni di CO2 delle auto e veicoli commerciali leggeri nuovi definiti nel 2019, è un elemento che desta molta preoccupazione in tutta la filiera automotive, in particolare quella della componentistica. Senza in nessun modo sottovalutare la necessità di affrontare prontamente, a livello globale, le sfide ai cambiamenti climatici, riteniamo le politiche proposte dalla Commissione europea estremamente aggressive. Alla filiera automotive, in particolare, viene chiesto uno sforzo particolarmente gravoso, destinato a mettere a rischio la salute e la sopravvivenza di un elevato numero di imprese e di lavoratori.

Page 4 of 15 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 »
Execution time: 601 ms - Your address is 100.24.115.215