::

ARCHIVIO | 2 ARTICOLI

Il PNIEC e il gas, attore presente …a malincuore!

La quasi totalità degli scenari energetici predisposti da organismi internazionali e centri di ricerca prevedono al 2040 un ruolo crescente del gas naturale nel mix del fabbisogno: all’interno di questo dato si confrontano dinamiche assai diverse che, in particolare, vedono la Cina come consumatore con un sensibile tasso di crescita e l’Unione Europea con una diminuzione moderata, ad eccezione di scenari di rapida transizione verso la decarbonizzazione, dove la riduzione dei consumi di gas naturale appare più pronunciata.

Il PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia ed il Clima), con un orizzonte temporale al 2030, riconosce un ruolo rilevante al gas, pur con una contrazione dei consumi di circa il 20% rispetto al 2017. Contrazione innestata con una previsione, assai ottimistica, di compensazione della quota di generazione elettrica a carbone (32 TWh nel 2017) interamente con quella rinnovabile (prevalentemente solare ed eolica).

Elettrificazione non è sinonimo di decarbonizzazione

A livello mondiale, appare sempre più chiaro che il quadro degli Accordi di Parigi, pur essendo ancora ampiamente disattesi, non sia comunque sufficiente ad offrire una barriera efficace all’aumento della temperatura del globo terracqueo. Le emissioni delle principali nazioni emergenti sono in evidente aumento ed è previsto lo siano ancora nel prossimo decennio.

Nonostante sensibili riserve sull’efficacia di alcune politiche di contenimento emissivo, come ad esempio quella basata sullo schema ETS,

Execution time: 115 ms - Your address is 54.92.148.165
Software Tour Operator