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EFFICIENZA ENERGETICA | 68 ARTICOLI

Certificati bianchi: un’invenzione italiana da difendere

I rapporti statistici pubblicati nei mesi scorsi dal Gestore dei servizi energetici (GSE) e dal Gestore dei mercati energetici (GME) non restituiscono un quadro chiaro per il futuro del meccanismo dei Certificati Bianchi. Permane, infatti, un’evidente discrasia tra le affermazioni riguardo la disponibilità dei titoli di efficienza energetica (TEE) e l’impennata dei prezzi che i medesimi titoli hanno registrato nell’ultimo anno sul mercato dei TEE. Questa incertezza fa temere per la “salute” del meccanismo, per cui si stanno approntando delle “cure” che non si sa ancora quanto saranno efficaci.

Riqualificare le abitazioni per rigenerare le nostre città

Alla bulimia di iniziative pubbliche sulla riqualificazione energetica corrisponde un’anoressia di realizzazioni concrete. Le copiose discussioni sull’efficientamento energetico – magari anche indotte dalla necessità di raggiungere gli obiettivi di risparmio fissati dall’Europa – hanno avuto il merito di inserire nella “Agenda Italia” l’urgente bisogno di riqualificare il patrimonio immobiliare, ma non hanno rappresentato la reale soluzione alle diffuse esigenze di rigenerazione dell’ambiente costruito. 

Perché la certificazione energetica italiana è “made in Alto Adige”?

È sempre con particolare orgoglio che affronto il tema della sostenibilità energetica. È un orgoglio che so di condividere con tutto il territorio che rappresento e che ha origine dalla spiccata sensibilità che ogni abitante dell’Alto Adige-Südtirol sente verso la propria terra, che offre paesaggi mozzafiato, ma che regge su delicati equilibri. Le generazioni passate ci hanno lasciato un dono, in questo senso. Ciò che ha valore, però, è per forza di cose legato a importanti responsabilità: la nostra è quella di lasciare ai nostri figli e alle generazioni future un territorio in cui uomo e ambiente siano in armonia l’uno con l’altro.

Ecobonus e gli altri strumenti di supporto all’edilizia sostenibile

L’efficienza energetica negli edifici, siano essi residenziali o non, è un tema estremamente importante e attuale. Oltre il 65% degli immobili presenti in Italia è stato costruito prima che entrassero in vigore reali obblighi legati alle prestazioni energetiche degli edifici, ovvero prima dell’emanazione della Legge n° 373 del 1976. Sebbene nel corso degli anni siano stati eseguiti lavori di riqualificazione su alcuni immobili, il risparmio energetico conseguibile con interventi mirati ad oggi è ancora notevole.

Rischio sismico e idrogeologico: a cosa serve il piano “Casa Italia”?

Casa Italia è il nome di un grande progetto di prevenzione dei rischi naturali e di promozione della sicurezza del territorio e del patrimonio abitativo: necessario e urgente in un Paese, come il nostro, che ha contato tante vittime e sofferto tanti danni a causa dei terremoti e del dissesto idrogeologico. E' stato elaborato, dopo i terremoti del 2016 e su indicazione del Presidente del Consiglio, da un gruppo di esperti, che ha prodotto qualche mese fa il “Rapporto sulla Promozione della sicurezza dai Rischi naturali” consultabile sul sito del Governo.

Dinamismo, eleganza ed efficienza: tutte le facce della Torre Unipol

Nel cuore della città di Milano è avvenuta la più grande trasformazione urbana italiana di questi ultimi decenni. La trasformazione è avvenuta nello spirito della complessità della città italiana: uffici, negozi, banche, residenze, un grande parco e una nuova piazza pubblica. All’interno di questo nuovo contesto si colloca la torre Unipol, sede milanese di questa importante compagnia assicurativa italiana.

La politica di Unipol è quella di valorizzare il proprio patrimonio edilizio e di rappresentarsi attraverso la costruzione di architetture contemporanee. È una visione che riporta al centro dei grandi gruppi la responsabilità sociale e culturale del nostro paese. Sostenibilità, performance e benessere sono le politiche della società e la torre, scelta a seguito di un concorso, vuole rappresentare questi valori.

Certificati Bianchi: verso un futuro (meno) sostenibile?

I certificati bianchi, come comunemente vengono chiamati i titoli di efficienza energetica (TEE) sono il principale strumento ideato per dare attuazione alle politiche di promozione dell’efficienza energetica del Paese, in ottemperanza agli obblighi assunti dall’Italia con la sottoscrizione del Protocollo di Kyoto e degli accordi di Parigi per la riduzione delle emissioni di gas serra.

Istituiti già nel 2004, vengono oggi rilasciati dal GSE S.p.A. a fronte della realizzazione di interventi che garantiscono il raggiungimento di determinati risparmi di energia primaria di origine fossile. 

Il tema dell’efficienza energetica nell’industria chimica

L’efficienza energetica è da tempo, e lo sarà nel futuro, uno dei pilastri delle misure di policy a livello internazionale volte al raggiungimento degli importanti obiettivi di politica climatica. Per l’Europa, notiamo, tuttavia, l’esistenza di artificiali complicazioni per la valutazione e la misura dell’efficienza energetica, a nostro avviso conseguenti all’eccessiva attenzione al livello dei consumi assoluti, che possono purtroppo derivare anche da fenomeni estranei all’efficienza stessa, come le variazioni del ciclo economico e del livello di attività.

Industria 4.0: incentivi per un uso efficiente delle risorse

L’industria è chiamata nei prossimi anni ad una profonda trasformazione, che investirà prodotti e servizi offerti, catene di valore e filiere, linee produttive e logistica. Tale cambiamento è necessario sia per rispondere alle sfide ambientali e sociali di questo millennio, sia per mantenersi competitivi nell’ambito della quarta rivoluzione industriale. L’uso efficiente delle risorse rappresenta uno dei paradigmi di questo passaggio a Industria 4.0 e può essere utile ricordare gli strumenti disponibili per le imprese per favorirne gli investimenti.

Partendo dalle misure di carattere più generale, si segnalano le agevolazioni fiscali dedicate all’industria: super ammortamento, iper ammortamento e relativa ulteriore maggiorazione

Il risparmio energetico secondo Sasol

Già da diversi anni, il tema del risparmio energetico è di estrema attualità ed è stato legato dapprima a tematiche esclusivamente economiche, mentre più di recente ha iniziato a presentare risvolti che coinvolgono anche aspetti ambientali ed ecologici. L’approccio migliore per ottenere il risparmio energetico non può che essere quello di ridurre i consumi.

Guidati da questo principio, Sasol Italy (divisione italiana di Sasol, società integrata internazionale per la realizzazione di prodotti chimici ed energia) ha intrapreso ormai da anni la strada dell’energy saving nei tre siti di Augusta, Terranova e Sarroch.

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