::

EFFICIENZA ENERGETICA | 19 ARTICOLI

Riqualificazione degli edifici: opportunità, non solo costi

Viviamo in un Paese bello e ricco come pochi altri, in cui è possibile passare anni a girare fra città e borghi unici al mondo. Certo, abbiamo anche quartieri degradati e cittadine cresciute con la speculazione edilizia, ma il nostro parco immobiliare merita certo attenzione e cura. Del resto negli edifici mangiamo, lavoriamo, socializziamo, creiamo, produciamo, amoreggiamo, litighiamo, dormiamo… insomma viviamo. La maggior parte di noi, tagliata fuori dalla natura salvo qualche sporadica vacanza, passa buona parte della sua vita in questi ambienti.

Superbonus e detrazioni fiscali: come evitare un blocco degli interventi?

Il Superbonus 110%, introdotto dal Governo nel D.L. Rilancio (D.L. 34/2020), ha rappresentato certamente un booster per l’economia nazionale e in particolare per la filiera della riqualificazione energetica e sismica degli edifici. Tale misura ha, infatti, favorito il rilancio del settore edile, in forte crisi, e dell’occupazione, l’aumento del valore immobiliare, la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza degli edifici e l’emersione del lavoro irregolare.

La revisione della direttiva EPBD e le implicazioni per il settore dell'edilizia

“Gli è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare” diceva Gino Bartali dei problemi del ciclismo su strada, espressione ormai divenuta popolare e che ritorna buona anche per la nuova direttiva sulla prestazione energetica degli edifici. Il 9 febbraio 2023 la Commissione ITRE - Industry, Research and Energy del Parlamento Europeo ha discusso e approvato la nuova versione della Direttiva EPBD sulla prestazione energetica degli edifici.

L’importanza dell’efficienza energetica nel settore industriale in Italia

Obiettivi sempre più stringenti sul tema della decarbonizzazione al 2030 sono stati introdotti negli ultimi anni da parte dell’Unione Europea, come la riduzione del 55% delle emissioni rispetto al 1990, con il fine ultimo di raggiungere la neutralità climatica al 2050. A tal proposito, la proposta di revisione della Energy Efficiency Directive del Luglio 2021, facente parte del più ampio pacchetto di misure previste dal Green Deal europeo, aumenta il livello di ambizione dell'obiettivo di efficienza energetica dell'UE e lo rende vincolante. 

Ottimizzazione dei consumi di gas: il punto di vista di Assopetroli-Assoenergia

Il Ministero della Transizione Ecologica ha varato lo scorso 6 settembre un piano di contenimento dei consumi di gas per 8,2 miliardi di mc tra il 1° agosto 2022 e 31 marzo 2023, che poggia su tre aree di intervento:

 

  1. la massimizzazione della produzione elettrica con combustibili diversi dal gas, ricorrendo a carbone e olio combustibile in primis (risparmio di gas atteso: 2,1 miliardi di mc);
  2. l’introduzione di limiti di temperatura negli ambienti, di ore giornaliere di accensione e di durata del periodo di riscaldamento (risparmio di gas atteso: 3,2 miliardi di mc);
  3. misure comportamentali volontarie, sia a costo zero, sia che richiedono investimenti iniziali da parte degli utenti, che dovrebbero essere promosse attraverso una campagna di sensibilizzazione (risparmio di gas atteso: 2,9 miliardi di mc).

Risparmiare gas naturale: una lettura del piano del Governo

Occorre risparmiare il 15% del consumo di gas naturale nei 6 mesi da agosto 2022 a marzo 2023. È un atto di buon senso e ce lo chiede l’Unione Europea. Di qui il piano del Ministero della Transizione Ecologica che delinea una serie di azioni tese a risparmiare 8,2 miliardi di metri cubi (mld mc) di gas.

Un primo modo attraverso il quale leggere il piano del governo è attraverso la distinzione tra interventi sul lato dell’offerta e della domanda.

Come ridurre la dipendenza dalla Russia? Il piano dell’IEA

Da un punto di vista energetico, l'Unione europea è fortemente dipendente dai combustibili fossili, che contribuiscono per due terzi al mix energetico comunitario. Buona parte dei combustibili consumati è importata, con la Russia che gioca un ruolo di primo piano. Nel 2021 da Mosca è giunto il 45% dell’import di carbone, il 45% di gas naturale e il 25% di petrolio. Il gas naturale russo ha coperto quasi il 40% della domanda di questa fonte dell'Unione europea. Si tratta di una quota aumentata negli ultimi anni, a causa del calo della produzione interna. L'Italia e la Germania sono i primi 2 importatori di gas naturale russo dell’UE.

Caro energia: cosa fare per ridurre i nostri consumi

Attuare semplici misure per ridurre i consumi domestici può contribuire a limitare la dipendenza dal gas di importazione e, allo stesso tempo, alleggerire le bollette. Bastano infatti alcuni comportamenti quotidiani per ottenere considerevoli risparmi: ad esempio spegnere le luci e il riscaldamento quando usciamo di casa, non aprire le finestre se ci sono i termosifoni accesi e spegnere il pc se non lo usiamo. È importante anche non eccedere con la temperatura nell’abitazione, né con le ore di accensione degli impianti.

Edilizia e industria: quale direzione deve prendere l’efficienza?

Tra i principali paesi europei, l’Italia ha il grado più elevato di dipendenza energetica dall’estero e quindi avrebbe tutto l’interesse a promuovere e allargare gli interventi per l’efficienza energetica. Si tratta di interventi che si portano dietro ulteriori benefici: la creazione di nuovi posti di lavoro qualificati; la riduzione di emissioni climalteranti; la riduzione di emissioni dannose per la salute. Infine, considerando che gran parte del valore aggiunto generato rimane localizzato, la promozione dell’efficienza energetica corrisponde ad un equivalente sostegno all’economia nazionale in un momento particolarmente difficile.

Condomini, industrie, settore pubblico: la riqualificazione secondo il Gruppo Hera

L’efficienza energetica è tra le più importanti sfide globali. Lo sa bene il Gruppo Hera che da sempre ne fa una leva fondamentale della sua strategia. Tanto da rendicontare ogni anno nel report ‘Valore all’Energia’ le azioni di miglioramento energetico messe in campo dalla multiutility con lo scopo di ridurre l’impatto ambientale. Tramite le società controllate Hera Servizi Energia (Hse) e AcegasApsAmga Servizi Energetici (Ase), il Gruppo è attivo nei settori dell’efficienza energetica come operatore multiregionale nei territori dell’Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Marche e Sardegna, offrendo servizi personalizzati per industria, Pubblica amministrazione e condomini. La possibilità di fruire dello sconto in fattura abbinato al nuovo ecobonus al 110% per la riqualificazione dei condomini rappresenta un’opportunità per accelerare la riqualificazione energetica e sismica delle abitazioni private, già caratterizzata da numeri record negli ultimi anni grazie ad incentivi fiscali. Ne parliamo con Giorgio Golinelli, Amministratore Delegato Hera Servizi Energia (Hse) e AcegasApsAmga Servizi Energetici (Ase).

Page 1 of 2 1 2 »
Execution time: 342 ms - Your address is 44.192.20.240