Numero 426 - Venezuela: tra petrolio e geopolitica

15 gennaio 2026

Analisi

Eppur si muove? Il Venezuela post Maduro

Il 3 gennaio del 2026, nelle prime ore della mattina, Nicolás Maduro è stato arrestato da un gruppo di militari statunitensi e immediatamente trasferito nella casa circondariale di Brooklyn nello città di New York. Sono passati poco più di dieci giorni e sembra essere tornata la calma nonostante il grosso sommovimento provocato dall'azione. In questo lasso di tempo, infatti, c'è chi ha inneggiato all'imperialismo, alla dottrina Monroe, al colonialismo, alla democratizzazione e alla libertà, solo per citare alcuni dei temi sollevati nel dibattito pubblico internazionale. 

Approfondimento

Prime considerazioni a caldo sugli eventi in Venezuela

L'operazione statunitense avvenuta in Venezuela nelle prime ore del 3 gennaio è a dir poco storica. Se da un lato, rappresenta la fine del regime di Nicolás Maduro, dall'altro è anche l'inizio di un nuovo periodo di cui, al momento, sappiamo ben poco. Dieci giorni dopo tali eventi, il contesto attuale è di shock e incertezza, un contesto in cui abbondano gli interrogativi e le risposte sono scarse.

Approfondimento

L'industria petrolifera del Venezuela a un bivio: cosa comporta una possibile riapertura

Dopo le dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump a valle della cattura di Maduro, che prospettano la possibilità di ingenti investimenti delle compagnie petrolifere americane per rilanciare il settore petrolifero del Venezuela, l'attenzione globale è tornata su uno dei produttori di petrolio più ricchi al mondo, in termini di risorse possedute, ma operativamente limitati in termini di greggio prodotto.  

Approfondimento

Esiste l’indipendenza energetica degli USA?

Fra le ragioni che hanno spinto Trump all’intervento in Venezuela non si può non considerare la fragilità dell’approvvigionamento petrolifero del mercato americano  a causa della crisi strutturale del suo sistema di raffinazione, che impone la necessità di importare volumi significativi di petrolio greggio, semilavorati e benzine dall’estero. Gli USA consumano oltre 20 mil. b/g. di prodotti petroliferi, di cui 10 solo di benzine. 

Approfondimento

“Absolute Resolve”: la fine della proiezione sino-russa in Venezuela e il nuovo contenimento americano

L'operazione "Absolute Resolve", condotta dagli USA all'alba del 3 gennaio 2026, rappresenta un dirompente turning point geopolitico ed energetico. Cina e Russia hanno reagito con profondo disappunto alla cattura di Nicolás Maduro. Abbandonando il tradizionale riserbo diplomatico, Pechino ha condannato una «grave violazione del diritto internazionale» e un’ingerenza egemonica, mentre Mosca ha definito l’operazione un’«aggressione armata» contro la sovranità del Venezuela.

Approfondimento

Trump e Groenlandia: crisi “diplom-artica” tra risorse, clima e sicurezza

Lo scenario geopolitico mondiale, già destabilizzato negli ultimi anni, sta vivendo un terremoto di intensità senza precedenti. Uno degli epicentri è il Presidente americano Trump, che dall’inizio dell’anno sembra aver amplificato l’atteggiamento di sfida nei confronti degli equilibri internazionali tipico della sua leadership. Dal rapimento di Maduro, presidente eletto di uno Stato sovrano, alle pressioni sulla Colombia, fino alle mire espansionistiche in Groenlandia.

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