Numero 432 - Gare gas: come riattivare la competitività?

27 febbraio 2026

Analisi

Le proposte di Assogas per il rilancio del settore della distribuzione

Il gas naturale continua a rappresentare un pilastro del sistema energetico globale ed europeo. Secondo l’International Energy Agency, la domanda mondiale ha raggiunto circa 4.100 miliardi di metri cubi nel 2024, registrando una crescita del 2,5% rispetto all’anno precedente, ed è prevista aumentare a un tasso medio annuo di circa l’1,6% fino al 2030

Approfondimento

Gare gas: proposte a confronto

Negli ultimi anni, il settore della distribuzione gas è stato scosso da due tendenze contrastanti: da un lato, sono stati adottati alcuni provvedimenti finalizzati ad accelerare lo svolgimento delle gare per i 172 Atem; dall’altro, la struttura del mercato è cambiata radicalmente con l’acquisizione di 2i Rete Gas da parte di Italgas e la formazione di un operatore che serve all’incirca il 55% dei Pdr.

Approfondimento

Beneficio per i comuni e i consumatori di un riavvio delle gare gas

Come noto, l’obiettivo principale della riforma “Letta” era quello di procedere ad un rinnovo delle concessioni di distribuzione del gas attraverso un processo competitivo che potesse portare benefici concreti agli utilizzatori del sistema, sia in termini economici, sia di servizio; un secondo obiettivo era quello di arrivare ad una progressiva concentrazione di mercato, ma sempre attraverso una dinamica concorrenziale.

Approfondimento

Concorrenza e limite massimo alla quota di mercato di distribuzione gas

Con l’approvazione da parte di AGCM lo scorso 3 marzo dell’acquisizione di 2i Rete Gas, la quota di mercato nazionale della distribuzione del gas naturale posseduta da Italgas ha raggiunto il 55%, valore che corrisponde a circa 12 milioni di clienti allacciati alla rete (c.d. PDR). 

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