Il 9 marzo 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, che modifica il Codice del Consumo al fine di recepire la Direttiva (UE) 2024/825.
Come ben sappiamo, negli ultimi anni il termine "sostenibilità" è diventato uno degli asset comunicativi più utilizzati (e abusati) dalle aziende. Questa grande esposizione ha generato un maggiore rischio di utilizzo scorretto del termine, nonché di diluizione del suo significato, anche a livello operativo.
Immaginate un adolescente brillante: eccelle a scuola, ha vinto competizioni studentesche nazionali, ma è al tempo stesso timido e modesto. Quando si parla dei suoi risultati, si imbarazza e tende a minimizzarli, evitando accuratamente di essere lui stesso a richiamarli.
È ormai acquisita la consapevolezza che i fenomeni legati ai cambiamenti climatici e al degrado ambientale, nonché le previsioni circa il loro andamento futuro, non rimangano confinati alla dimensione produttiva e imprenditoriale, ma si propaghino al mercato finanziario per il tramite delle imprese e, in particolare, delle società emittenti.