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MERCATO ELETTRICO | 144 ARTICOLI

Flessibilità e decarbonizzazione: il ruolo del MACSE nello sviluppo degli accumuli

La transizione energetica italiana, spinta dagli obiettivi del pacchetto europeo Fit for 55 e dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), comporta un incremento massiccio delle fonti rinnovabili non programmabili (FRNP), in particolare fotovoltaico ed eolico. Entro il 2030, il PNIEC prevede che le rinnovabili coprano circa il 65% della generazione elettrica nazionale, con una capacità installata di circa 52 GW di fotovoltaico (pari a circa il 40% del mix) e circa 19 GW di eolico (intorno al 28%).

Un contributo al dibattito energetico in Italia: abbassare i costi senza spegnere la transizione

Negli ultimi anni l’Italia ha compiuto passi significativi verso i propri obiettivi di transizione energetica. Nel 2024 le fonti rinnovabili hanno superato il 40% del fabbisogno nel mix elettrico, con un record storico per la produzione fotovoltaica. Nonostante ciò, è il gas a guidare ancora oggi il prezzo della “materia prima” per la produzione dell’elettricità, in quanto per oltre il 60% dell’anno è il gas a formare il prezzo marginale sul mercato dell’energia elettrica in Italia.

Certezze per gli investimenti e competitività dell’energia: il nuovo paradigma dell’elettricità

Contesto evolutivo della transizione energetica

L’evoluzione del sistema elettrico italiano negli ultimi vent’anni si inserisce in un percorso di transizione energetica articolato in tre fasi abbastanza emblematiche, ciascuna segnata da un proprio equilibrio tra tecnologia, mercato e regolazione.

La Transizione Energetica che conviene all’Italia

La transizione energetica non è più una prospettiva futura: è una realtà che si muove a grande velocità e che sta ridefinendo le fondamenta della nostra economia, del lavoro e della sicurezza del Paese. Oggi parlare di energia significa parlare di crescita, di competitività industriale, di indipendenza strategica. In questo scenario il settore elettrico italiano, rappresentato da Elettricità Futura, ha un ruolo chiave e una responsabilità precisa: guidare il cambiamento, rendendo la sostenibilità una leva concreta di sviluppo.

Le reti di distribuzione e i disservizi estivi: come fronteggiare i cambiamenti climatici?

Le reti elettriche di distribuzione, specie nei contesti urbani, svolgono un ruolo cruciale, destinato ad assumere ancor più rilievo in futuro: costituiscono un indispensabile elemento abilitatore, sia per la crescente elettrificazione del carico, sia per la connessione di nuovi impianti da fonte rinnovabile.

Riflessioni sul futuro delle rinnovabili in Italia

Cosa di positivo ci ha lasciato in dote il 2024 e quali sono le difficoltà che invece ancora si stagliano all’orizzonte delle rinnovabili nel nostro Paese? Abbiamo da poco presentato i risultati del nostro Renewable Energy Report 2025 che è stato appunto l’occasione per tirare le fila di un percorso che, tra alti e bassi, ha però indubbiamente ridisegnato il sistema energetico del nostro Paese.

Verso un nuovo mercato elettrico tra emergenze e visione del futuro

Il sistema elettrico italiano sta affrontando un momento chiave. Da un lato,  bisogna risolvere crisi di breve termine in larga parte dovute all’instabilità geopolitica. Dall’altro, la necessità - non rinviabile - di progettare un futuro energetico sostenibile, resiliente ed economicamente competitivo, e investire per farlo diventare realtà.

Sicurezza delle grandi reti interconnesse: un problema noto, con nuove soluzioni

Il blackout del 28 aprile 2025 in Spagna è stato definito “il primo blackout dell’era green”. L’indagine in corso da parte dei gestori di rete europei (ENTSO-e) fornirà risposte esaustive. Nel frattempo, basandoci su dati pubblici e sulle registrazioni sperimentali del progetto MedFasee, cui il Politecnico di Milano – Dipartimento di Energia – partecipa, proviamo ad offrire alcune riflessioni su possibili contromisure da adottare per le reti del futuro.

Capacità di stoccaggio elettrico: il divario fra Italia e Spagna

Parafrasando una celebre frase del romanzo di George Orwell, “La fattoria degli animali”, tutti i sistemi di accumulo sono eguali, ma alcuni sono più uguali degli altri. Ad esempio, in Italia la capacità di accumulo di energia a livello di rete è in crescita, con una potenza installata di 5,56 GW e una capacità di 12,94 GWh al 31 dicembre 2024. La maggior parte di questa capacità è però abbinata a impianti fotovoltaici (9,05 GWh, pari al 70% della capacità totale) ed è pertanto destinata a svolgere essenzialmente la funzione di power shifting.

Blackout in Spagna: nessun paragone con quello italiano del 2003

Del blackout in Portogallo e Spagna che ha paralizzato per un lungo tempo i due paesi, quel che più sorprende è che a distanza di diversi giorni, accadde il 28 aprile, non ne siano state ancora chiarite le ragioni per cui impazzano interpretazioni di varia natura: eccesso della quota di rinnovabili, criticità nelle reti, guasto a una linea di trasmissione e quant’altro.

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