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FONTI RINNOVABILI | 28 ARTICOLI

UK sta al passo con la rinascita nucleare?

Da quando il governo Starmer è salito al potere nel 2024, ha fatto una serie di annunci che hanno posto il Regno Unito all'avanguardia del cosiddetto Rinascimento Nucleare. Il governo parla di una "Età dell'Oro del Nucleare" in questo paese. Tuttavia, un esame più attento mostra che questi annunci riguardano principalmente ciò che il governo spera di fare e ciò che spera di poter realizzare, in assenza di nuovi progetti in cantiere. Ad oggi l’onere di presentare proposte è a carico del settore privato.

Nucleare in Italia: su cosa si misura la distanza tra un annuncio e un investimento

Nel giro di due anni il nucleare è tornato con forza nell’agenda italiana. A spingerlo, da un lato, la rinnovata attenzione europea alla sicurezza degli approvvigionamenti; dall’altro, la necessità di affiancare alle rinnovabili fonti davvero programmabili. La Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile ha chiuso i lavori nell’ottobre 2024 e, nel 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato i rapporti dei sette gruppi di lavoro: fissione, fusione, sicurezza e regole, rifiuti e dismissioni, competenze e accettabilità sociale. 

Come sta il nucleare?

Se c’è una cosa che non ha mai abbandonato l’impiego dell’energia nucleare per la produzione elettrica è il conflitto tra oppositori e sostenitori. Ed è così anche oggi, anche se con toni meno aspri. Nei primi venticinque anni del suo sviluppo (1954-1979) prevalevano nettamente i sostenitori che vedevano nel nucleare l’energia del futuro per soddisfare la crescente domanda elettrica mondiale. 

La renaissance du nucléaire en France et son expérience au profit des autres pays

Après avoir mené pendant ces dernières décennies, une politique incitant à la sortie du nucléaire comme les Allemands ou, du moins, à une baisse de production d’électricité via cette source d’énergie, le gouvernement français a compris qu’il ne pouvait pas respecter ses engagements envers la lutte contre le réchauffement climatique sans développer le nucléaire qui ne rejette pratiquement pas de gaz à effet de serre (4 grammes de CO2/kWh à comparer aux 1 150 grammes de CO2/kWh pour la combustion du lignite allemand !).

European nuclear sector: current status and perspectives

Judged on press reporting, Europe is on the brink of a major nuclear revival. Countries that appeared to have turned their backs on nuclear, such as the Netherlands, Sweden and Italy are reconsidering; new large reactors are being proposed in several countries, including France, the UK, Poland and the Czech Republic; small modular reactors (SMRs) are being pursued in several countries including the UK, the Czech Republic and Romania.

C’è convergenza tra intelligenza artificiale ed energia nucleare?

È «impossibile» vincere la corsa all’intelligenza artificiale senza l’energia nucleare. La dichiarazione è di uno che se ne intende: Jensen Huang, l’amministratore delegato di NVIDIA, la società di semiconduttori a maggiore capitalizzazione al mondo.

Francia : rinascita nucleare e esportazione del know how all’estero

Dopo aver perseguito negli ultimi decenni una politica che incoraggiava l’uscita dal nucleare, seguendo l’esempio tedesco, o, almeno, una riduzione della generazione elettrica da questa fonte, il governo francese ha capito che senza l’atomo non avrebbe  potuto traguardare i suoi impegni nella lotta contro il cambiamento climatico. 

Nucleare in Europa: ma chi si assume i rischi?

Giudicando dalla stampa, l’Europa sembra essere sull’orlo di una grande rinascita del nucleare. Alcuni paesi che sembrava avessero abbandonato questa fonte come Svezia, Italia e Paesi Bassi lo stanno oggi riconsiderando. Nuovi reattori sono proposti in altri stati, tra cui la Francia, il Regno Unito, la Polonia e la Repubblica Ceca. Progetti di piccoli reattori modulari (SMRs) sono anche discussi in paesi come Regno Unito, Repubblica Ceca e Romania.

Che ruolo riveste il nucleare nei principali scenari energetici?

Lo scorso marzo, al summit dell'Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), Ursula von der Leyen ha dichiarato: "La tecnologia nucleare può svolgere un ruolo importante nella transizione energetica", ma ha aggiunto che "la realtà odierna, nella maggior parte dei paesi, è una realtà di lento ma costante declino della quota di mercato" per l'energia da atomo. 

Il PNIEC di Harry Potter

L’impianto del PNIEC ricalca per molti versi le versioni precedenti con la vistosa eccezione di riproporre il ritorno al nucleare come fonte di energia. Questo senza che ci sia mai stato alcun dibattito di merito, in un Paese che ha già bocciato il nucleare con due referendum.  Ricordiamo che l’ultimo del 2011 era stato indetto dopo il Memorandum of Understanding siglato nel 2009 da Berlusconi e Sarkozy per installare in Italia quattro reattori EPR. 

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