MONDO ENERGIA | 112 ARTICOLI
Il mercato globale delle Smart Utilities sta assumendo un ruolo sempre più rilevante, con un valore che ha raggiunto i 46 miliardi di dollari nel 2024, in crescita del 13,9% rispetto al 2023. Gran parte di questa crescita è trainata dal mercato dello Smart Metering e delle relative piattaforme di gestione dati, che nel 2024 ha raggiunto i 26,2 miliardi di dollari (Osservatorio Startup Thinking). La digitalizzazione nel settore Utility sta accelerando, grazie all’adozione di tecnologie che favoriscono innovazione e maggiore efficienza.
In questi ultimi anni la nostra società è attraversata da due rivoluzioni “gemelle”, destinate a incrociarsi sempre più spesso: la trasformazione digitale e la transizione energetica. In questo scenario, l’intelligenza artificiale (IA) assume un ruolo strategico in quanto strumento diventato ormai imprescindibile per affrontare in modo sostenibile le sfide dell’efficienza, della sicurezza e dell’ottimizzazione dei consumi energetici.
Il treno della transizione viaggia (ben) più lentamente del previsto e il percorso per arrivare alla neutralità climatica appare più tortuoso e in salita, con gli affollati vagoni di coda – quelli del trasporto stradale – che sembrano rallentare l’intero convoglio.
L'Unione Europea si è impegnata a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Un contribuito importante al raggiungimento di questo obiettivo viene dalla riduzione delle emissioni di gas serra prodotte dal trasporto stradale. A partire dal 2035, per esempio, è stato statuito che solo le autovetture e i veicoli commerciali leggeri che non producono emissioni di gas serra potranno essere registrati come veicoli nuovi.
Traditionally, citizens were perceived as consumers or passive recipients of energy services. Their engagement with energy systems was limited to consumption, and decision-making was confined to policymakers, industries, and large corporations.
Il processo di transizione energetica in atto è caratterizzato dalla forte diffusione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e dalla progressiva elettrificazione dei consumi finali.
La transizione da consumatore a produttore è una tra le dinamiche più significative della società attuale, resa possibile dalla diffusione di tecnologie digitali e nuovi modelli economici. Anche se qui ci si occuperà fondamentalmente del contesto energetico, vale la pena osservare che tale transizione è in atto da qualche anno anche in altri contesti
L’energia è un bene essenziale non soltanto per lo svolgimento delle attività economiche, ma anche per garantire il benessere delle persone. In taluni casi, poi, essa risulta indispensabile per la stessa vita di persone che hanno necessità di fruire continuativamente di device che necessitano di carica elettrica.
Tradizionalmente, i cittadini erano percepiti come consumatori o destinatari passivi di servizi energetici. Il loro coinvolgimento con i sistemi energetici era limitato al consumo e il processo decisionale era confinato a decisori politici, industrie e grandi aziende.
Energy poverty has long been a significant concern in Europe, with the latest data indicating its prevalence along with the increasingly consistent introduction of legal measures to address it. According to Eurostat, over 41 million people in the EU, representing 9.3% of the population, were unable to adequately heat their homes in 2022. Additionally, nearly 7% of EU citizens had arrears on their utility bills, and almost 15% lived in dwellings with leak, damp, or rot in 2020.