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MONDO ENERGIA | 150 ARTICOLI

Come dati e algoritmi stanno cambiando la gestione della domanda energetica

In questi ultimi anni la nostra società è attraversata da due rivoluzioni “gemelle”, destinate a incrociarsi sempre più spesso: la trasformazione digitale e la transizione energetica. In questo scenario, l’intelligenza artificiale (IA) assume un ruolo strategico in quanto strumento diventato ormai imprescindibile per affrontare in modo sostenibile le sfide dell’efficienza, della sicurezza e dell’ottimizzazione dei consumi energetici. 

L'innovazione energetica: un focus su brevetti e start-up

Nel percorso di transizione verso un futuro energetico sostenibile, linnovazione è il motore di crescita economica e trasformazione strutturale che plasma le economie contemporanee. Dal 2009 l’Istituto per la Competitività (I-Com) con l’Osservatorio Innov-E monitora l’innovazione energetica aggiornando, di anno in anno, le attività.

Superare le complessità della finanza sostenibile: le linee guida ISPRA

Per ristabilire l'equilibrio in un'epoca di marcate disuguaglianze ecologiche, sociali e finanziarie, è fondamentale ripensare il legame tra economia e ambiente. La finanza sostenibile si è ora affermata come un settore in espansione, ma è stata storicamente caratterizzata da metodologie di investimento eterogenee e prive di criteri comuni e condivisi. L'Unione Europea ha quindi avviato un processo vòlto all'armonizzazione e alla definizione operativa della sostenibilità nel contesto finanziario.

Finanza sostenibile in Italia: stato dell’arte e nuove prospettive

Nonostante il crescente scetticismo verso il cambiamento climatico e le politiche ambientali, la maggior parte degli investitori (sia istituzionali che individuali) e delle imprese non arretra sulla strada della sostenibilità. Secondo l’ultimo rapporto Censis-Assogestioni, nel 2025 cresce l’interesse dei risparmiatori italiani verso gli strumenti finanziari sostenibili: oggi il 63,3% degli italiani investirebbe in ESG (nel 2021 era il 52,5%). Inoltre, il 22,8% degli italiani indica gli investimenti ESG come prima scelta, il 40,5% pur non avendoli come prima scelta, li apprezza.

Che cosa sono i mutui verdi?

Il settore immobiliare riveste un ruolo cruciale per il processo di transizione a un’economia a emissioni zero: in Europa le attività legate agli edifici (riscaldamento, usi elettrici in primo luogo) sono responsabili del 40% dei consumi energetici e del 36% delle emissioni di CO2

Strategie attive verso la transizione sostenibile sono leva di creazione di valore per le aziende?

La transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, comunemente nota come transizione verde, sta influenzando in modo profondo l’evoluzione recente del sistema economico, affermandosi come uno dei fenomeni più pervasivi nelle scelte degli attori sui mercati finanziari globali. Infatti, la finanza sostenibile è cresciuta nell’ultimo decennio ad un passo talmente rapido da non potersi più considerare come una nicchia riservata a investitori spinti da motivi etici, né un semplice esercizio reputazionale.

Il mercato dei green bond: tra sviluppi normativi e tendenze di mercato

Come è ormai noto, i green bond sono diventati uno strumento chiave per finanziare progetti sostenibili e accelerare la transizione verso un’economia a basse emissioni di fonti fossili e CO2. Nonostante le crescenti tensioni geopolitiche e politicizzazione d’oltreoceano del tema della sostenibilità ambientale, il 2024 ha visto l’introduzione di importanti novità da un punto di vista normativo nel mercato Europeo. 

Materie prime critiche e sicurezza energetica

La transizione energetica verso la decarbonizzazione comporta un forte incremento del ricorso a tecnologie, in larga parte legate all’elettrificazione dei consumi e alle fonti rinnovabili, che richiedono l’uso di materie prime che possono generare nuove dipendenze. La forte concentrazione nelle mani di pochi paesi della disponibilità di queste risorse può indurre ad uno sfruttamento a fini strategici e geopolitici. 

I liquid cooled datacenter al servizio di datacenter efficienti

In poco più di vent’anni i datacenter sono passati da essere delle stanze in cui si mettevano, spesso su scaffali, computer che erogavano servizi di rete a veri e propri ecosistemi disegnati per fornire grandi quantità di energia ottimizzandone l’uso e il consumo. I server, gli storage e gli apparati di rete hanno infatti bisogno di dissipare quantità di calore sempre più ingenti che richiedono soluzioni tecniche di raffreddamento sempre più sofisticate al fine di assicurare la migliore condizione possibile per il funzionamento degli apparati e allo stesso tempo il minor costo possibile in termini energetici per raffreddare i sistemi.

AI e governance strategica dei dati trainano la crescita dei Data Center

L’incertezza e la crescente volatilità dello scenario internazionale rendono sempre più incisivo il ruolo delle infrastrutture tecnologiche per la gestione dei dati. Non solo i data center rappresentano un asset cruciale per rinforzare l’autonomia strategica dell’Unione Europea e la sua competitività, ma sovranità digitale sicurezza dei dati diventano una priorità geopolitica. Chi gestisce i dati ha il potere di prendere decisioni informate e può preparare delle strategie e delle tattiche moderne ed efficaci. Ciò senza dimenticare il peso crescente dell’Intelligenza Artificiale (IA), un vero “booster” dalle infinite potenzialità per l’industria, che si “nutre” principalmente di dati.

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