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MONDO ENERGIA | 108 ARTICOLI

EAU e OPEC: la fine di un equilibrio e l’inizio di un nuovo ordine (non solo) energetico

Dopo cinquantanove anni di appartenenza, il 1° maggio gli Emirati Arabi Uniti hanno ufficialmente abbandonato l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC e anche la sua versione allargata, l’OPEC+), segnando una svolta significativa negli equilibri globali del mercato petrolifero. La decisione arriva in un contesto già altamente instabile, caratterizzato dal grande conflitto mediorientale tra Israele, Stati Uniti e Iran e dalla crisi delle rotte energetiche tra Mar Rosso e Stretto di Hormuz. 

The impact of closure of Strait of Hormuz for oil prices, and how buyers want to face the crisis

A sustained disruption of the Strait of Hormuz would not just push oil prices higher, it would test the global oil market’s ability to absorb another geopolitical shock without tipping into a broader energy crisis. In a scenario where tanker traffic is constrained but not fully halted, Brent likely settles into a $90–$100 per barrel range for several weeks. Prices might move materially above $100 per barrel if both physical flows and infrastructure damage overwhelm emergency responses.

Quali scenari di prezzo del petrolio?

Un'interruzione prolungata dello Stretto di Hormuz non solo farebbe aumentare i prezzi del petrolio, ma metterebbe alla prova la capacità del mercato petrolifero globale di assorbire un altro shock geopolitico senza precipitare in una crisi energetica più ampia. In uno scenario in cui il traffico di petroliere è limitato ma non completamente bloccato, è probabile che il Brent si stabilizzi in un intervallo compreso tra i 90 e i 100 dollari al barile per diverse settimane. 

Early thoughts on the Venezuelan energy sector in the post-Maduro era

The US operation that took place in Venezuela in the early hours of January 3 is nothing short of historical. While it indeed represents the end of the Nicolás Maduro-regime, it is also the beginning of a new period that, as of now, we know very little. Ten days after such events, the current environment is one of shock and uncertainty, one in which questions abound and answers are scarce and meagre.

Trump e Groenlandia: crisi “diplom-artica” tra risorse, clima e sicurezza

Lo scenario geopolitico mondiale, già destabilizzato negli ultimi anni, sta vivendo un terremoto di intensità senza precedenti. Uno degli epicentri è il Presidente americano Trump, che dall’inizio dell’anno sembra aver amplificato l’atteggiamento di sfida nei confronti degli equilibri internazionali tipico della sua leadership. Dal rapimento di Maduro, presidente eletto di uno Stato sovrano, alle pressioni sulla Colombia, fino alle mire espansionistiche in Groenlandia.

“Absolute Resolve”: la fine della proiezione sino-russa in Venezuela e il nuovo contenimento americano

L'operazione "Absolute Resolve", condotta dagli USA all'alba del 3 gennaio 2026, rappresenta un dirompente turning point geopolitico ed energetico. Cina e Russia hanno reagito con profondo disappunto alla cattura di Nicolás Maduro. Abbandonando il tradizionale riserbo diplomatico, Pechino ha condannato una «grave violazione del diritto internazionale» e un’ingerenza egemonica, mentre Mosca ha definito l’operazione un’«aggressione armata» contro la sovranità del Venezuela.

Prime considerazioni a caldo sugli eventi in Venezuela

L'operazione statunitense avvenuta in Venezuela nelle prime ore del 3 gennaio è a dir poco storica. Se da un lato, rappresenta la fine del regime di Nicolás Maduro, dall'altro è anche l'inizio di un nuovo periodo di cui, al momento, sappiamo ben poco. Dieci giorni dopo tali eventi, il contesto attuale è di shock e incertezza, un contesto in cui abbondano gli interrogativi e le risposte sono scarse.

Eppur si muove? Il Venezuela post Maduro

Il 3 gennaio del 2026, nelle prime ore della mattina, Nicolás Maduro è stato arrestato da un gruppo di militari statunitensi e immediatamente trasferito nella casa circondariale di Brooklyn nello città di New York. Sono passati poco più di dieci giorni e sembra essere tornata la calma nonostante il grosso sommovimento provocato dall'azione. In questo lasso di tempo, infatti, c'è chi ha inneggiato all'imperialismo, alla dottrina Monroe, al colonialismo, alla democratizzazione e alla libertà, solo per citare alcuni dei temi sollevati nel dibattito pubblico internazionale. 

2026: il grilletto della geopolitica sui mercati

Che ne sarà del 2026? In che modo cambierà il panorama energetico? Ci saranno novità in grado di immettere il mondo dell'energia su sentieri nuovi? Queste domande, certo, sono ingenue perché l'energia è un fenomeno che evolve nel lungo periodo e quindi è irrealistico aspettarsi cambiamenti significativi da un anno all’altro. 

Artificial Intelligence Applications in the Oil and Gas Sector

Research on AI's potential to solve operational complexity and sustainability issues has grown, making it a disruptive force in the oil and gas sector. In order to take advantage of AI's predictive and diagnostic powers, the industry must manage concerns about data privacy, explainability, and professional training, according to studies by Velasco (2022), Kaur et al. (2023), and Nishant et al. (2020). Applications ranging from production forecasting to seismic data analysis and intrusion detection are highlighted in reviews like Ahmad et al. (2021) and Zhuang et al.

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