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La fine del contratto di transito russo-ucraino: un game changer?

La cessazione, il 1° gennaio 2025,  del contratto di transito del gas russo attraverso l'Ucraina ha rappresentato un altro tassello nel declino delle forniture di gas dalla Russia all'Europa. Le consegne tramite TurkStream all'Europa sud-orientale e all'Ungheria rimangono ora l'unica via per Gazprom per fornire gas a un mercato europeo, che un tempo dipendeva per la maggior parte del suo import da Mosca. 

Stop del gas russo, effetti limitati sull'Italia

L'interruzione delle esportazioni di gas russo via Ucraina, avvenuta il 1° gennaio, giunge in una fase in cui l'Italia già da tempo ha drasticamente ridotto la sua dipendenza da Mosca. Per questo l'impatto immediato sul sistema è stato finora modesto e non dovrebbe essere particolarmente complesso rimpiazzare i volumi mancanti. 

 


Energia e conflitti in Medio Oriente nel 2025

Nonostante la gravissima crisi iniziata il 7 ottobre 2023, che ha investito l’intera regione mediorientale, per tutto il 2024 il prezzo del petrolio ha seguito una tendenza al ribasso, con una volatilità relativamente contenuta. Dopo aver toccato una punta massima sopra i 90 dollari al barile in aprile, la quotazione del Brent è scesa gradualmente fino alla fine dell’anno, come mostra il grafico.

Il mercato petrolifero e le incognite del 2025

Il 2024 è stato un anno relativamente tranquillo per il mercato del petrolio, con il prezzo dei principali greggi di riferimento che si è mosso in un intervallo compreso tra i 70 e i 90 dollari al barile, nonostante la perdurante instabilità geopolitica e la polarizzazione della globalizzazione in regionalismi sempre più definiti e contrapposti.

Transizione e riorganizzazione della filiera O&G

Gli scenari legati al cambiamento climatico globale richiamano l’attenzione sulla necessità di agire per invertire una tendenza che potrebbe avere impatti devastanti per il nostro Pianeta, ed il mondo dell'Energia- di cui il settore Oil e Gas fa parte-, ha sicuramente un ruolo chiave  da giocare in questo contesto. 

I pillars per traguardare la transizione energetica

Traguardare l’obiettivo di transizione energetica presuppone un percorso lungo, complesso e anche economicamente oneroso, e come tale presuppone l’utilizzo di tutte le tecnologie sostenibili, sia di quelle tradizionali oggi già disposizione, che di quelle nuove in fase di implementazione su scala più ampia. 

L’incrocio delle sfide tecnologiche nella transizione

La transizione energetica è un processo necessario ma alquanto complesso: una sfida che si sta confrontando con un’altra altrettanto importante, ovvero quella digitale. È in continuo aumento il numero dei data center e con esso il loro consumo di energia, anche in ragione dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. 

Gas scenarios: more pragmatism needed

The IGU has recently welcomed the IEA’s 2024 World Energy Outlook and its central call for greater investment in an expansion of clean energy. The IGU fully supports the Paris Agreement’s Nationally Determined Contributions to reduce GHG emissions and a significant expansion of clean energy is necessary to decarbonise the global energy system.

Scenari gas: serve più pragmatismo

L’International Gas Union (IGU) ha recentemente accolto con favore il WEO 2024 dell’AIE e il suo richiamo a maggiori investimenti per un’espansione del ruolo giocato dalle energie pulite.

 

L’impegno per la legalità nel settore del GPL

La Guardia di Finanza è una forza di polizia a ordinamento militare, dipendente dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, i cui compiti d’istituto, storicamente incentrati sulle funzioni di controllo fiscale e delle frontiere, si sono progressivamente ampliati fino a ricomprendere tutte le violazioni che danneggiano gli interessi economici e finanziari dello stato, delle regioni, degli enti locali e dell’Unione europea.

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