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FONTI FOSSILI | 54 ARTICOLI

Mercati mondiali del GNL: tutti i numeri della crescita

Il mercato internazionale del gas naturale continua a far segnare tassi di crescita significativi con una domanda in aumento di 119 miliardi di metri cubi (mld mc) nel 2017, una crescita superiore del 67% rispetto alla media del periodo 2000-2016 (circa 71 mld mc). Grazie ad approvvigionamenti relativamente abbondanti e a basso costo, l’incremento dei consumi di gas naturale (3%) è risultato nel complesso superiore a quello della domanda energetica mondiale (2,1%) e quasi doppio rispetto a quello della domanda di petrolio (1,6%).

Le prospettive del mercato SSLNG in Italia e il ruolo del trasporto marittimo

Il mercato italiano degli usi finali del GNL nel 2017 è cresciuto del 50%, rispetto al 2016, trainato dal forte sviluppo della flotta di mezzi pesanti a GNL e della rete di distributori di GNL-GNC (gas naturale compresso), più che raddoppiati in un anno. In base ai progetti in corso di realizzazione è prevedibile per il 2020 un quadruplicamento dei volumi di GNL richiesti nel mercato italiano. Tale crescita sarà determinata prevalentemente dalla richiesta dei distributori GNL-GNC, in parte dal fabbisogno delle utenze industriali off-grid, e più limitatamente dal fabbisogno di reti di distribuzione isolate a GNL.

Il GNL nei porti italiani: il punto di vista di Confitarma

La normativa comunitaria e sovracomunitaria sul tenore di zolfo dei combustibili per uso marittimo è diventata, nel corso degli ultimi anni, sempre più stringente. Grandi sono poi stati i mutamenti nel mercato internazionale dei prodotti petroliferi (sul versante dei consumi il crescente squilibrio del rapporto diesel/benzina; assetto attuale delle raffinerie che consente modesti incrementi nella produzione di gasolio; maggiore vulnerabilità delle raffinerie ecc.). E intanto l’attenzione verso le emissioni delle navi – in generale e in particolare nei porti, che nel nostro paese sono prevalentemente inglobati nelle aree urbane – si è fatta via via più alta.

GNL e logistica primaria: intervista a Francesco Franchi

Lo sviluppo della rete di distribuzione stradale del GNL sembra andare avanti piuttosto spedito. Meno rapido è il cammino della logistica primaria. Come mai? È solo per la maggiore complessità o ci sono altri elementi di freno?

Dall’anno 2013 – anno in cui Assogasliquidi ha iniziato a seguire il comparto del GNL – ad oggi sono stati fatti passi avanti importanti nella rete di distribuzione del GNL: se nel 2014 una sola azienda era impegnata nella costruzione di una stazione di rifornimento di GNL, meno di quattro anni dopo quasi venti punti vendita hanno messo a disposizione dei propri clienti il GNL.

Il ruolo centrale del gas nella transizione energetica

Da quando la preoccupazione per i cambiamenti climatici è diventata dominante, l’obiettivo principale della politica energetica è diventato la “decarbonizzazione”. In concreto, si tratta di realizzare la “transizione energetica” diminuendo progressivamente il peso dei combustibili fossili che ancora oggi soddisfano più dell’80% dei consumi energetici mondiali. Questo processo sta già avvenendo in parte spontaneamente, guidato dalla convenienza economica e dal progresso tecnologico, in parte sotto la spinta di decisioni politiche. Tuttavia sappiamo che il settore energetico è dotato di forte inerzia e quindi la modifica del peso delle diverse fonti richiederà molti decenni.

Reti e GNL: il modello di funzionamento secondo Anigas

Lo sviluppo di infrastrutture, mercato e logistica del GNL (Gas Naturale Liquefatto) apre prospettive fino a pochi anni fa inimmaginabili per quanto riguarda la diffusione e l’utilizzo del gas naturale in Italia.

La prossima implementazione di quanto definito dal decreto legislativo n. 257/2016 sulla realizzazione delle infrastrutture per combustibili alternativi (DAFI) e di quanto delineato dal Governo nel documento di consultazione sulla Strategia Energetica Nazionale (SEN) rappresentano le basi e aprono quindi la strada per un’importante crescita della filiera GNL, favorendo, allo stesso tempo, la metanizzazione di aree ancora non collegate alla rete (off grids), soprattutto la Sardegna.

Lo sviluppo del GNL in Italia: gli aspetti tecnici

A livello internazionale, il GNL (Gas Naturale Liquefatto) è una realtà consolidata e in alcune aree del mondo – ad esempio Giappone, Australia, USA- è una risorsa in continua espansione, sia in termini di capacità di liquefazione che di importazione.

Anche nell’Unione Europea, l’utilizzo del gas naturale in questa forma si sta recentemente affermando per ragioni di economicità, con le dinamiche mondiali dei prezzi che rendono accessibile questo vettore energetico;

Il gas naturale nella SEN - A colloquio con Massimo Nicolazzi

Il gas naturale ha un ruolo centrale nella Strategia Energetica Nazionale, sul tavolo del Governo in vista del varo annunciato per novembre. La Staffetta ha discusso i passaggi di maggior rilievo della Sen - dalle prospettive del Gnl al corridoio della liquidità, alle infrastrutture strategiche di stoccaggio e rigassificazione fino al tema, assente eccellente nel documento, delle gare per la distribuzione - con Massimo Nicolazzi, manager ed esperto di lungo corso di idrocarburi, presidente di Centrex Italia e docente Economia delle Risorse Energetiche all'Università di Torino.

Sul gas la Sen mira a promuovere un sistema sicuro, resiliente e competitivo. L'analisi e le proposte sono adeguate all'obiettivo?

Gli obiettivi in sé è difficile non condividerli. Non sono così sicuro che l'analisi sia coerente con gli obiettivi. Credo che i temi sicurezza, flessibilità, competitività andrebbero declinati soprattutto in termini di integrazione di un unico mercato europeo e delle infrastrutture che vi sono sottese.

Quali misure servirebbero per andare in questa direzione?

L'integrazione delle reti dovrebbe essere la priorità assoluta. Parliamo sempre di sicurezza in relazione agli stoccaggi e ci dimentichiamo che la rete è il più grosso stoccaggio che abbiamo.


La crescente influenza del GNL nel mercato globale del gas

Il mercato mondiale del gas naturale è soggetto ad una sempre maggior influenza degli scambi internazionali di GNL (Gas Naturale Liquefatto), per le dimensioni raggiunte e attese, per i cambiamenti che stanno incominciando ad interessarne le modalità contrattuali, per il ruolo di fornitura marginale che il GNL può assumere sui mercati di consumo grazie alla sua maggior flessibilità rispetto ai commerci via gasdotto. L’impatto è destinato ad ampliarsi con il processo di globalizzazione del mercato: infatti il gas scambiato tra le varie macro-regioni di produzione e consumo, aumentato negli ultimi 25 anni del 70%, è previsto crescere di un ulteriore 70% entro il 2040 e la maggior parte della crescita avverrà attraverso scambi di GNL, la cui quota sui commerci mondiali di gas a lunga distanza, secondo l’AIE, è prevista passare dall’attuale 40% circa al 53%.

Esportazioni di gas: dove guardano gli USA?

America first” significa anche lasciar la mano libera ai produttori americani di materie prime. Per quanto riguarda gli idrocarburi, è però difficile immaginare che la cresciuta produzione petrolifera statunitense giunga a dar corso a significative esportazioni via mare di crude oil, anche se il fracking ha in pratica già consentito allo zio Sam di rinvenire un Kuwait in casa.

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