::

FONTI FOSSILI | 108 ARTICOLI

Il ruolo della microcogenerazione a gas nella transizione energetica

Raggiungere gli obiettivi di politica energetica ed ambientale dell’Unione europea richiederà uno sforzo congiunto. Facendo leva su tecnologie innovative ed efficienti, il gas naturale darà un contributo strategico alla decarbonizzazione della produzione di energia. La cogenerazione ad alto rendimento, ovvero la produzione combinata di elettricità e calore, rappresenta una soluzione vantaggiosa e già tecnologicamente consolidata.

I sistemi di microcogenerazione hanno potenza elettrica inferiore a 50 kW e possono essere alimentati da diversi combustibili impiegando molteplici tecnologie di conversione.

Gas e climatizzazione: la tecnologia GHP

Durante gli ultimi due decenni, la richiesta di pompe di calore in Italia ha fatto registrare un aumento esponenziale e nell’immediato futuro ci possiamo aspettare ulteriori importanti sviluppi della climatizzazione estiva ed invernale in tutte le tipologie di edifici, dal residenziale al terziario all’industriale. Attualmente, la quasi totalità delle macchine da climatizzazione installate nel nostro paese è basata su cicli frigoriferi a compressione di gas saturi in cui il compressore è azionato elettricamente;

Petrolio, carburante della digitalizzazione green

La digitalizzazione delle energy company sta cambiando volto: non serve più solo a calcolare come estrarre più idrocarburi possibile nel minor tempo, ma anche a confrontare variabili su clima e ambiente, per orientarsi meglio nella transizione energetica. Uno dei migliori esempi di tutto questo si trova proprio in Italia, più precisamente in Lomellina, nel Green Data Center Eni. Nei giorni scorsi, a Ferrera Erbognone, la società guidata da Claudio Descalzi ha inaugurato la nuova versione del suo supercalcolatore, HPC5, che, affiancando il sistema precedente, consente di fare ben 52 milioni di miliardi di operazioni matematiche al secondo (per una potenza di calcolo di picco pari a 70 PetaFlop/s), contro i 18,6 milioni di miliardi di operazioni di prima.

Energy company e la scommessa digitale: una serie di consigli non richiesti

Aziende “digitali” come Amazon, Netflix e Airbnb hanno radicalmente modificato i loro settori e l'esperienza del cliente, guidati da una forte cultura dell'innovazione e imponendo un nuovo ritmo al resto del mercato. In modo analogo, anche per il settore Oil & Gas le opportunità offerte dalla trasformazione digitale sono oggi notevolmente differenti rispetto al passato. L’integrazione di dispositivi intelligenti, la disponibilità di network a basso costo e di un'enorme capacità di elaborazione dati basata sulla tecnologia cloud ha cambiato il modo di “fare analisi” a tutti i livelli dell'organizzazione.

Sicurezza, ubicazione, self service: le nuove regole sugli impianti di distribuzione GNL

Con il Decreto n. 257, approvato il 16 dicembre 2016 ed entrato in vigore il 14 gennaio 2017, l’Italia non solo ha recepito la Direttiva europea DAFI sui combustibili alternativi, ma ha anche preparato la via maestra per l’introduzione di importanti novità sul fronte della sicurezza per i distributori di GNL. Novità che andranno ad aggiornare la “Guida tecnica ed atti di indirizzo per la redazione dei progetti di prevenzione incendi relativi ad impianti di distribuzione di tipo L-GNL, L-GNC e L-GNC/GNL per autotrazione”, emanata tramite la Circolare M.I. n. 5870 del 18/05/2015 (Sezione Autotrazione).

Le attività della Regione Lombardia per lo sviluppo del GNL

Dalle parole ai fatti. Quando si parla di sostenibilità dei trasporti è facile incappare nella mera retorica. Ma se gli annunci non vengono seguiti dai fatti e giustificati da dati tangibili, il rischio è quello di sminuire l’enorme sforzo che ci viene richiesto dalle normative comunitarie e dai cittadini che chiedono a gran voce di diminuire tanto l’inquinamento urbano quanto quello locale.

Futuro della stazione di servizio o stazione di servizio del futuro?

Futuro della stazione di servizio o stazione di servizio del futuro?  Non è un gioco di parole ma uno degli interrogativi che tutti gli operatori si pongono in questa fase di transizione energetica e su cui si è discusso nell’ambito del recente convegno organizzato da Assopetroli-Assoenergia nel corso della fiera Oil&NonOil 2019. Per decenni il comparto della rete dei carburanti è stato un asset strategico fondamentale per la distribuzione energetica del Paese, pur cambiando più volte pelle. Il susseguirsi di uscite dal mercato italiano da parte delle major oil company, le fusioni tra operatori e la progressiva diffusione di operatori indipendenti hanno determinato un quadro più composito e dinamico rispetto al passato.

I droni in Arabia Saudita sono una sveglia per l’Europa

Due eventi stanno riproponendo pesantemente il tema dell’energia e dell’ambiente nel mondo: il viaggio di Greta a New York ed il bombardamento degli impianti di trattamento del petrolio in Arabia Saudita. Sono due segnali fortissimi, fra loro intrinsecamente legati ed a cui non si può rispondere separandoli o considerandoli indipendenti uno dall’altro.

OPEC al capolinea?

Sebbene il realizzarsi della profezia del ministro saudita Sheikh Zaki Yamani sulla fine dell’era del petrolio sia ancora ben lontano, è innegabile che il settore petrolifero stia vivendo un processo di trasformazione epocale, nei confronti del quale i principali attori globali - OPEC in primis - sembrano dover ancora prendere le contromisure adeguate. Infatti, il periodo d’oro del greggio, culminato con il picco del prezzo del barile a $114 nel giugno del 2014, sembra storia ormai lontana. Nei mesi successivi il valore del petrolio è sceso rapidamente (minimo di 27 dollari al barile nel gennaio 2015),

Pronti alla dismissione delle piattaforme italiane?

Al termine di un percorso legislativo - che parte con la direttiva UE 2014/52 (concernente la valutazione di impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati) e prosegue attraverso la legge n.114 del 9 luglio 2015 (delega al Governo in materia di direttive europee) e il decreto legislativo 16 giugno 2017 n.104 (ove, fra l’altro, viene assegnato al MiSE il compito  di emanare le Linee Guida nazionali per la dismissione mineraria

Page 3 of 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 »
Execution time: 376 ms - Your address is 54.234.191.202