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Wielding the Energy Weapon: Oil and Gas in the clash between Russia and the West

The Russian invasion of Ukraine has triggered renewed focus on the use of energy resources as geopolitical “weapons.”  The experiences for oil and natural gas — Russia’s two main energy exports, and the leading energy sources for the EU and U.S. — have followed distinctly different paths. Most markedly, Russia has tried to use the EU’s dependence on its natural gas exports to make the latter less supportive of Ukraine. 

Energia come arma: mito o realtà nello scontro fra Russia e Occidente

L'invasione russa dell'Ucraina ha rinnovato l’attenzione sull'uso delle risorse energetiche come "armi" geopolitiche. Il petrolio e il gas naturale - le due principali fonti di esportazione di energia della Russia, nonché le principali fonti energetiche per l'UE e gli Stati Uniti, – nello scontro fra le parti sono state utilizzate in modo differente. In particolare, la Russia ha cercato di sfruttare la dipendenza dell'UE dalle sue esportazioni di gas naturale per indebolire il supporto comunitario a Kiev, mentre, a loro volta, l’UE, gli Stati Uniti e i loro alleati hanno utilizzato sanzioni petrolifere nella speranza di limitare le azioni militari di Mosca in Ucraina.

Ukraine's Evolving Role in European Energy Security: Beyond Gas Transit

In the ever-evolving landscape of European energy security, Ukraine has emerged as a central figure, transcending its traditional role as a gas transit corridor. As the expiration of the gas transit contract in 2024 looms, it is crucial to recognize Ukraine's other invaluable assets and contributions to safeguarding Europe's energy landscape.

Il ruolo dell’Ucraina per la sicurezza energetica dell’EU

Nello scenario in continua evoluzione della sicurezza energetica europea, l’Ucraina costituisce uno snodo chiave, al di là del suo ruolo tradizionale di paese di transito del gas. Per tale motivo, visto l’approssimarsi della scadenza del contratto di transito del gas russo del 2024, diventa cruciale il riconoscimento degli asset ucraini e il suo contribuito nel salvaguardare il panorama energetico europeo.

Rigassificatori galleggianti: un’alternativa al taglio del gas russo

In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo a causa del protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina, che ha privato l’Europa di una delle sue fonti principali di approvvigionamento del gas naturale, merita rilevare il ruolo pivotale che Mosca ricopriva per l’Europa, esportando il 41% del metano di cui il Vecchio Continente aveva bisogno. Da qui un evidente problema di diversificazione delle forniture.

Energia solare e fotovoltaico flottante: la soluzione al problema energetico

Le energie rinnovabili sono in una fase di sviluppo rapidissima e il settore che cresce a ritmo più veloce è senza dubbio il settore solare. La International Energy Agency (IEA) ha pubblicato i dati per il 2022: 1.200 GW sono ad oggi installati nel mondo con una produzione annua di oltre 1.400 TWh e con una superfice occupata di circa 25.000 km2. Inoltre, dato assai rilevante, la produzione di energia da fonte solare sta superando quella da fonte eolica e raggiungerà entro il 2030 quella da fonte idroelettrica.

Eolico Offshore: potenzialità di sviluppo in Italia e nel Mediterraneo

L’eolico offshore è probabilmente l’unica possibilità per incrementare le energie rinnovabili in Italia e raggiungere gli obiettivi energetici posti dalle istituzioni europee per il 2030.  Secondo gli ultimi dati del report statistico annuale 2022 di WindEurope, il nostro paese si colloca al settimo posto in Europa per potenza installata di energia eolica, con solo 526 MW installati nel 2022, dei quali solo 30 near-shore.

Energia dalle onde in Italia: un’opportunità da non perdere

L'energia delle onde è una fonte di energia rinnovabile che non è ancora stata sfruttata. Estrarre energia dalle onde è un compito complesso, più difficile che farlo dal vento, dal sole o dalle correnti di marea. Questo perché l'acqua di mare è corrosiva, soprattutto durante le tempeste quando si mescola con particelle sospese. Inoltre, l'energia che le onde possono produrre varia molto: nei giorni di mare calmo è quasi nulla, mentre durante le tempeste può raggiungere livelli di centinaia di kilowatt per ogni metro di costa.

Monitoring the effects of floating solar panels on ecology and waterquality

The world is facing great challenges to achieve (inter)national climate mitigation objectives in limited time, budget and space. Driven by limited (land) space and increasing demand for energy, large-scale implementation of floating solar panels is currently high on political agendas worldwide and entering our water systems, both inland and offshore.

Solare galleggiante: impatti sull’ambiente e la qualità dell’aria

Il mondo sta affrontando sfide importanti per raggiungere gli obiettivi internazionali di mitigazione del cambiamento climatico in tempi, budget e spazio limitati. Costretti da spazi terrestri finiti e da una domanda energetica in crescita, l’implementazione di progetti con pannelli solari flottanti è attualmente una priorità nelle agende politiche mondiali. Un fenomeno in crescita sia nelle acque interne che offshore.

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