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L’impatto della crisi del Golfo sulla politica energetica cinese

L'effettiva chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran è diventata una prova di resistenza per la politica di sicurezza energetica della Cina. Decenni di pianificazione sembrano ora dare i loro frutti, poiché Pechino dispone di margini di sicurezza significativi per mitigarne gli impatti, anche se non si può negare la messa a nudo di vulnerabilità specifiche di alcuni settori e regioni.

Guerra in Iran: l'apparente paradosso dei noli delle cisterne

ll mondo delle cisterne ha reagito alla crisi irano-americana con un apparente paradosso. Infatti, logica vuole che i prezzi crollino, qualora svanisca pressoché all'improvviso una quota significativa della domanda. Specie in una realtà dominata dalla libera e perfetta concorrenza, quale è il caso delle petroliere. Invece, i noli delle tanker in taluni settori sono saliti tantissimo da quando Washington e Tel Aviv si sono scatenate contro la teocrazia insediata a Teheran. 

Quali scenari di prezzo del petrolio?

Un'interruzione prolungata dello Stretto di Hormuz non solo farebbe aumentare i prezzi del petrolio, ma metterebbe alla prova la capacità del mercato petrolifero globale di assorbire un altro shock geopolitico senza precipitare in una crisi energetica più ampia. In uno scenario in cui il traffico di petroliere è limitato ma non completamente bloccato, è probabile che il Brent si stabilizzi in un intervallo compreso tra i 90 e i 100 dollari al barile per diverse settimane. 

L'applicazione del sistema ETS nel comparto del GNL e del bioGNL: la parola alla politica

Il 19 novembre 2025 a Roma presso l’Università Luiss si è tenuto un evento promosso da Assogasliquidi-Federchimica in cui è stato presentato lo studio svolto da BIP consulting  “L’applicazione del sistema ETS nel comparto del GNL e del BioGNL. Analisi degli impatti e scenari di penetrazione long-term negli impieghi nei settori dell’autotrasporto, dello shipping e dell’industria”. 

L'applicazione del sistema ETS nel comparto del GNL e del bioGNL: la parola alle istituzioni

Il 19 novembre 2025 a Roma presso l’Università Luiss si è tenuto un evento promosso da Assogasliquidi-Federchimica in cui è stato presentato lo studio svolto da BIP consulting  “L’applicazione del sistema ETS nel comparto del GNL e del BioGNL. Analisi degli impatti e scenari di penetrazione long-term negli impieghi nei settori dell’autotrasporto, dello shipping e dell’industria”. L’evento è stato anche l’occasione per un proficuo scambio di idee e opinioni con i principali stakeholder del settore. 

Impatti e scenari dell’applicazione del sistema ETS nel comparto del GNL e del bioGNL per l’autotrasporto, lo shipping e l’industria

Lo studio realizzato da BIP Consulting, commissionato da Assogasliquidi–Federchimica, si inserisce nel nuovo quadro regolatorio europeo, caratterizzato dall’entrata in vigore del sistema ETS2, dall’evoluzione dell’ETS europeo e dall’applicazione del regolamento FuelEU Maritime.
Questi strumenti normativi, progettati per ridurre progressivamente le emissioni dei settori hard-to-abate, introducono costi crescenti per ogni tonnellata di CO₂ emessa, con conseguenze significative sui costi industriali, sulla competitività delle imprese e sull’intera catena logistica.

ETS nel comparto del GNL e del bioGNL e i suoi impatti: quali proposte di policy?

Quale è l’impatto che i nuovi obblighi in materia di ETS avranno sull’intero tessuto produttivo e sui consumatori finali? A questa domanda, provano a rispondere i dati e le analisi dello studio di Bip Consulting che ci restituiscono alcuni risultati importanti.

L’intelligenza artificiale per il miglioramento della resilienza delle reti elettriche

Nel panorama energetico contemporaneo, l’Europa si trova ad affrontare la sfida cruciale di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, garantendo al contempo stabilità e affidabilità del sistema. Per riuscirci è necessario un ripensamento radicale delle infrastrutture energetiche, chiamate a trasformarsi da sistemi tradizionali, passivi e centralizzati, in reti intelligenti, adattive e resilienti.

The Baltic Sentry and the energy security of the Baltics

On 7 October 2023, the EE-S1 submarine communications cable between Estonia and Sweden was damaged, with four of the six fiberoptic cable pairs destroyed.  A couple of hours later on the same day, the natural gas pipeline Balticconnector between Estonia and Finland was cut and put out of use for six months, probably by the same ship.  

Nuove prospettive per la sicurezza energetica: il valore aggiunto dei droni

I droni, tecnicamente noti come UAS (Unmanned Aerial Systems), sviluppati originariamente per scopi militari quali la sorveglianza, la prevenzione e la protezione di aree sensibili, hanno conosciuto nell’ultimo decennio una rapida espansione delle loro potenzialità anche in ambito civile.

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