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Gare gas: un tassello importante per la concorrenza

Le gare per l’affidamento del servizio di distribuzione gas tramite ambiti territoriali minimi (ATEM) vengono introdotte dall’art. 46-bis del Decreto Legge n. 159/07, diventando lo strumento obbligatorio per l’affidamento con l’approvazione dell’art. 24 del D.Lgs n. 93/2011: da quel momento è stato definitivamente introdotto il “blocco” degli affidamenti del servizio “per singolo comune”. Ne è seguita una ampia produzione di normativa secondaria (soprattutto nel 2011) da parte del MISE, con provvedimenti volti a stabilire la formazione/composizione degli ATEM (Decreto Ambiti e Decreto Comuni) ed i criteri per lo svolgimento della gara, comprensivi anche delle regole (integrate e meglio specificate con le Linee Guida) per la definizione del valore di rimborso spettante al gestore uscente (VIR).

Fine tutela, la cosa peggiore è l'incertezza

Il prossimo 29 agosto saranno passati 4 anni dall'entrata in vigore della legge 124 del 2017, la prima e finora unica legge annuale sulla Concorrenza italiana. Una delle sue previsioni più dibattute è la fine dei prezzi tutelati dell’energia al dettaglio, prevista inizialmente per il 2019 e ora, dopo due proroghe, per il gennaio 2023. In questi anni, mentre l’obiettivo si allontanava, diversi elementi al contorno sono cambiati e vale la pena provare a fare il punto.

Le difficoltà applicative del Superbonus 110%: la parola ai tecnici

A distanza di circa un anno dall’introduzione del Superbonus 110, inserito nel Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34 (il cosiddetto “Decreto Rilancio”, poi convertito dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77), è possibile già fare un primo bilancio.

Indubbiamente l’incentivo costituisce una grande opportunità di rilancio dell’edilizia, contribuisce al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di efficientamento energetico degli edifici esistenti e costituisce uno strumento di rivalutazione del patrimonio immobiliare. 

Efficienza energetica: motore della ripartenza green del Paese

L’efficienza energetica (EE) è sempre più centrale nelle politiche di decarbonizzazione sia europee che nazionali e, al contempo, sono ingenti le risorse ad essa destinate sia in ambito pubblico che      privato. È infatti, necessaria per garantire che la ripartenza economica, post-crisi, sia sostenibile: il Next Generation EU stabilisce che il 37% delle risorse allocate dovrà essere speso in progetti “verdi”. L’Italia, nella formulazione del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, ha seguito questa indicazione e ha riservato all’EE circa 51 miliardi di euro, principalmente per la riqualificazione energetica del patrimonio edile pubblico e privato.

Mercato immobiliare: rallentano le ristrutturazioni, si spera nel Superbonus

Secondo i dati del rapporto “OSSERVATORIO immobiliare nazionale settore urbano 2020” elaborato da FIAIP (con il contributo di oltre 550 agenti immobiliari professionisti) in collaborazione I-COM ed ENEA, durante il 2020 si è registrato un generale calo delle compravendite accompagnato da un parziale rallentamento delle ristrutturazioni. Considerando la qualità energetica degli immobili, l’indagine conferma che la più bassa efficienza energetica dello stock edilizio (G) è quella maggiormente diffusa. Infatti, la percentuale di edifici nelle ultime quattro classi in termini di performance energetiche (G-D) copre una quota che va dall'85% dei monolocali al 74% delle villette a schiera.

Bonus 110% in crescita, le proposte per renderlo davvero “super”

Tra “proroghina” e “semplificazioni” la misura del Superbonus 110% stenta ancora a decollare nei condomini italiani. Secondo le ultime statistiche diffuse dall’Enea aggiornate alla metà di maggio, in Italia si sono avviati 14.500 interventi, che richiederà allo Stato una copertura di circa 2,0 miliardi, ancora di gran lunga ben inferiore ai 18 miliardi stanziati tra Piano nazionale di ripresa e resilienza e fondo complementare.

Covid e Super Bonus: come cambia il mercato immobiliare?

Il mercato immobiliare, così come altri settori economici, è interessato da profondi cambiamenti necessari per mantenersi al passo con il processo di transizione energetica in atto. È anche un comparto, che come altri, ha risentito della crisi generata dalla pandemia che ha colpito il settore oltre ad aver definito nuove regole ed esigenze. Di questo e di altri temi legati al real estate abbiamo discusso con Marco Zandonà, Direttore Politiche fiscali presso ANCE.

La ripartenza passa dalla digitalizzazione

La transizione ecologica e la digitalizzazione sono i due pilastri attorno ai quali stiamo finalmente pianificando la ripresa dell’Unione Europa dall’emergenza della pandemia con cui conviviamo da più di un anno. A livello europeo almeno il 37% del Recovery and Resilience Plan dovrà essere destinato a finanziare le riforme per contrastare i cambiamenti climatici e quindi per promuovere la transizione ecologica, mentre il 20% dei fondi andrà a favore della digitalizzazione.

5G e connettività avanzata per il settore elettrico

I settori elettrico e energetico non possono fare a meno di concentrarsi sulla digitalizzazione delle reti e dei sistemi elettrici. E, quando si parla di digitalizzazione dell’energia, non si può prescindere da un’infrastruttura di telecomunicazione che possa supportarla al fine di garantire la gestione dell’enorme mole di dati raccolti in tempo reale dalla capillare rete di sensori. È questo lo sa bene CESI, da oltre 60 anni Gruppo leader nel mondo nel campo dell’innovazione, dell’ingegneria, del testing e della consulenza per il settore elettrico e nell’ingegneria civile e ambientale.

5G e mobilità elettrica: la prospettiva dal progetto europeo 5G-Solutions

Il settore energetico sta attraversando un periodo di grande evoluzione. Tra i principali fattori alla base vi sono il decentramento degli impianti di produzione di elettricità (ad esempio pannelli fotovoltaici, piccole turbine idroelettriche o eoliche), i progressi tecnologici nella mobilità elettrica intelligente e l'avvento della digitalizzazione grazie all’impiego di una connettività ultraveloce. A questo proposito, il 5G rappresenta un’occasione imperdibile per innovare l’intera rete energetica, dal momento che permette alle utility di intervenire in maniera significativa in ogni aspetto della catena del valore, sia dei consumatori industriali sia di quelli residenziali.

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