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ARCHIVIO | 92 ARTICOLI

Plastica e inquinamento: quando il problema diventa soluzione

Nelle società complesse, uno sguardo eco-logico è quello che affronta tutti gli aspetti di un tema e li tiene insieme, cogliendone connessioni e possibili soluzioni. Anche il tema "plastica” è un nodo strategico, occorre affrontarlo in tutta la sua complessità. Perché la plastica non è un materiale banale: salva vite, garantisce l’igiene, consente la conservazione di alimenti e medicinali, permette agli aerei di volare e agli smartphone di essere nelle mani di tutti. E non corre da sola verso il mare. Ce la buttano.

Energia e mercato libero: una riforma in mezzo al guado

Le riforme hanno raramente una vita facile ma quella dei prezzi finali dell’energia può forse concorrere per il primato degli iter più tormentati. Proposta nel 2015 nel ddl Concorrenza, divenuto legge due anni e mezzo dopo un faticoso percorso, è stata negli anni oggetto di molteplici rinvii, minacce di cancellazione poi smentite e poi nuovamente riproposte. Con la conseguenza che, quattro anni dopo, il settore della vendita retail di elettricità e gas ondeggia ancora in una situazione di incertezza sul suo futuro.

Fine della tutela, apertura del mercato e concorrenza, la proposta AIGET

Dopo molteplici rinvii, la Legge Concorrenza ha come noto indicato il 1 luglio 2020 come data per la fine delle tariffe regolate. L’obiettivo dovrebbe sempre essere quello di giungere finalmente ad un mercato realmente concorrenziale, caratterizzato da una sana competizione tra operatori e che favorisca l’offerta ai consumatori di beni e servizi sempre più convenienti e innovativi.

Verso il libero mercato: perché bisogna fare in fretta

L’individuazione di una data certa per la cessazione del regime di maggior tutela, stabilita inizialmente dalla Legge Concorrenza al primo luglio 2018 e poi definitivamente fissata al prossimo luglio del 2020, interviene in un mercato italiano della vendita retail di energia elettrica che, a quasi dodici anni dalla sua apertura, è ancora molto poco concorrenziale. 

Fine dei mercati di tutela: luci (poche) e ombre (molte) per i consumatori

E’ ormai da anni che il dibattito sulla possibile fine dei mercati di tutela per l’elettricità ed il gas e la completa apertura al mercato libero è aperto. Un emendamento al decreto Milleproroghe n. 91/2018, approvato in Commissione Affari Istituzionali del Senato, ha fatto slittare al 1° luglio 2020 lo stop definitivo al regime di maggior tutela (inizialmente previsto per il 1° luglio 2019 dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124) ma ancora, ad oggi, non sono state definite le modalità operative e non sono stati fugati i dubbi sulle conseguenze che questo cambiamento epocale potrà avere sulle tasche, e le vite, di milioni di persone.

Le rinnovabili stanno al passo della trasformazione digitale?

Leggendo la sua carica aziendale la prima cosa che viene da pensare è che si tratta di uno di quegli ambiti che solo una decina di anni fa le aziende non prendevano in considerazione mentre ora, specie per le più lungimiranti e innovative, è parte integrante del business. Potrebbe spiegarci brevemente che cosa significa essere a capo dell’area Digital e IT di Falck Renewables e perché le imprese, in ogni comparto, stanno investendo nel digitale?

La trasformazione digitale è un fenomeno ormai da tempo dirompente all’interno di tutti i settori, da quello consumer, più tradizionale, fino all’industria, dove l’impatto organizzativo è ancora più significativo poiché si rende necessaria una completa e profonda revisione dei processi primari.

L’innovazione nelle utility italiane, tra tecnologia e servizio ai cittadini

Il comparto delle utility sta vivendo un forte cambiamento, sia nella sua struttura industriale che nel rapporto con i cittadini-clienti e il territorio. I servizi pubblici sono fondamentali per lo sviluppo e la qualità della vita. Sono l’asse portante di un sistema economico e un fattore strategico per la competitività di un Paese. In tutte le nazioni rappresentano, inoltre, una quota significativa della ricchezza prodotta e portano un contributo significativo all’occupazione.

Banda larga e digitale: il futuro è nelle utility “intelligenti”

Oggi più che mai la disponibilità di una connessione alla rete ad elevato potenziale tende a qualificare la capacità di un territorio di produrre innovazione. D’altra parte, il dibattito in materia di innovazione si è spostato negli ultimi anni sul concetto di smart city, città intelligenti più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive e più vivibili. Tuttavia, lo sviluppo di questi modelli urbani passa necessariamente per l’erogazione dei servizi fondamentali attraverso il ricorso al digitale.

Digitalizzazione dell’energia: la normativa sta al passo?

La nuova disciplina che l’Unione europea sta disegnando per la transizione energetica (il cosiddetto “Clean Energy Package”) contiene  un insieme di strumenti che sono finalizzati da una parte a consentire  ai cittadini e alle imprese l’installazione di impianti di produzione di energia in prossimità dei propri centri di consumo e la simultaneità fra tale produzione e il consumo; dall’altra a garantire ai produttori e ai consumatori una ricaduta economica almeno equivalente ai vantaggi in termini ambientali e nella gestione delle reti che derivano da una migliore coordinazione tra produzione di energia rinnovabile e consumo.

Efficienza ed innovazione: l’esperienza di TEP Energy Solution

Al fine di comprendere cosa significhi concretamente “fare innovazione” nel campo dell’efficienza energetica, abbiamo sottoposto una serie di domande a Marco Bianchi, amministratore delegato e socio fondatore di TEP Energy Solution. Controllata da Snam da maggio 2018, TEP è una delle una delle maggiori ESCO (Energy Service Company) italiane, con oltre 200 clienti tra primarie aziende nazionali e internazionali, 950.000 titoli di efficienza e un EBITDA 2017 pari a circa 6 milioni di euro.

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