ARCHIVIO | 2 ARTICOLI

SEN, una cronologia ragionata

I primi accenni a un aggiornamento della Strategia energetica nazionale (Sen) varata nel 2013 dal governo Monti emersero nel dibattito pubblico quasi un anno fa, lo scorso giugno, per bocca della vice presidente della Camera Marina Sereni, in occasione della presentazione della relazione annuale dell’Autorità per l’energia.

In precedenza, all’inizio di maggio del 2016, erano state le associazioni “gasiste” Anigas e Assogasa porre la questione di una ridefinizione della Sen per inquadrare il ruolo del gas e dare certezza agli investitori, soprattutto in considerazione della sempre più serrata concorrenza dell’elettrico e della particolare attenzione dedicata dal regolatore proprio al vettore elettrico.  

Un tema, questo della concorrenza tra elettrico e gas negli usi finali, che è rimasto come un filo rosso nell’intero dibattito dipanatosi negli ultimi dodici mesi. E in estate il primo contributo spontaneo alla definizione del nuovo documento, quello del Coordinamento Free, metteva al centro proprio la questione della mobilità elettrica.

L'Accordo di Parigi e le strategie dei 'campioni nazionali'

“Dobbiamo eseguire un trapianto di cuore su noi stessi mentre corriamo una maratona. Si può fare, e possiamo anche vincere la maratona”. Così nel consueto modo immaginifico, ai limiti del Grand-Guignol, l'a.d. di Enel Francesco Starace ha descritto il compito che si trovano ad affrontare le società energetiche di fronte alla sfida del cambiamento del clima e della transizione energetica: trasformarsi continuando a produrre utili.

Execution time: 33 ms - Your address is 54.166.174.48