ARCHIVIO | 9 ARTICOLI

Investimenti e sicurezza energetica: la proposta di Forza Italia

Il contributo di Forza Italia è firmato dal suo capogruppo alla camera Renato Brunetta. Volto noto del partito con il quale è entrato nel 1999 a far parte del Parlamento Europeo. Dal 2008 al 2011 è stato Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione.

Recuperare la sovranità energetica: la proposta di Fratelli d’Italia

Il contributo di Fratelli d’Italia è firmato da Walter Rizzetto, deputato di FdI e candidato alla Camera, già attivo nella scorsa legislatura sui temi energetici nelle file del Movimento 5 Stelle.

Bollette meno care e sostegno alla filiera italiana: la proposta della Lega Nord

Il contributo della Lega Nord è firmato da Matteo Salvini. Già consigliere comunale di Milano e deputato del parlamento Europeo, il 7 dicembre 2013 diventa segretario federale del partito, vincendo le primarie contro Umberto Bossi.

Decarbonizzazione e revisione della SEN: la proposta di Liberi e Uguali

Il contributo di Liberi e Uguali è firmato da Rossella Muroni, ex presidente di Legambiente e coordinatrice della campagna elettorale di LeU. Domenica 7 gennaio ha aperto a Roma a fianco di Pietro Grasso l'assemblea nazionale per la definizione del programma e sarà uno dei nomi forti del nuovo schieramento che riunisce Mdp, Si e Possibile.

Italia fossil free al 2050: la proposta del M5S

Il contributo del Movimento 5 Stelle è firmato da Davide Crippa, deputato del Movimento 5 Stelle in commissione Attività produttive alla Camera, che ha partecipato alla stesura della sezione Energia nella prima parte del programma di Governo dei 5 Stelle presentato da Beppe Grillo lo scorso aprile.

No a carbone e fonti fossili: la proposta del PD

Il contributo del Partito Democratico è firmato da Gianluca Benamati. Già professore a contratto nel Politecnico di Torino, Benamati è stato eletto parlamentare nel 2008 ed è attualmente capogruppo del Partito Democratico nella X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo nonché Responsabile del Dipartimento Energia nell’Esecutivo Nazionale del Partito Democratico.

Principali attacchi di sabotaggio a infrastrutture energetiche

Centrali nucleari, reti elettriche, gasdotti, raffinerie. Nel corso degli ultimi anni, si è assisto ad una crescita esponenziale dei cyber crimini a danno di facilities energetiche in tutto il mondo.

Ad essere interessati dagli attacchi, oltre che le infrastrutture, sono stati anche i sistemi informatici di alcuni grandi player dell’energia, come la saudita Saudi Aramco, la statunitense Chevron e la russa Gazprom.

WEO 2016: scenari e temi a confronto

“Per i prossimi 25 anni, ci sembra chiaro che i vincitori saranno il gas ma soprattutto l’eolico e il solare che rimpiazzeranno il campione dell’ultimo quarto di secolo: il carbone. Tuttavia il futuro dell’energia globale non è ancora delineabile: saranno le politiche degli stati a determinare la direzione”. Queste le parole di sintesi di Fatih Birol, Direttore Esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE), alla presentazione del nuovo World Energy Outlook, il rapporto previsivo di lungo periodo che l’Agenzia di Parigi elabora ogni anno dal 1977 e che descrive i trend energetici e climatici globali lungo un orizzonte di proiezione che si conclude al 2040, mettendo a confronto tre diversi scenari.

Quale tra i presidenti USA è il più 'petroliere'?

La Tabella mostra la crescita media annua della produzione di petrolio e gas negli Stati Uniti durante i diversi mandati presidenziali, da Eisenhower ad Obama.

 

  • Sotto la presidenza Obama, gli Usa hanno conosciuto il più grande aumento della produzione petrolifera da Eisenhower in poi
  • E’ in quegli anni che si dispiega appieno la shale revolution, di certo non impedita a livello governativo
  • La Conversione di Obama sulla strada di Parigi è stata tardiva nonostante le sua reiterata posizione sul riscaldamento globale, ritenuto una “catastrofe irreversibile”
  • La COP15 tenutasi a Copenaghen è fallita proprio per il rifiuto degli USA a raggiungere un accordo in materia di ulteriore riduzione delle emissioni
  • Obama è sempre stato dipinto come un presidente pro-ambiente; siamo sicuri che lo sia stato davvero?

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