MERCATO ELETTRICO | 3 ARTICOLI

Il futuro dell’elettricità spiegato in sei punti

Elettricità Futura ritiene che lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, unitamente all’evoluzione tecnologica, alla dismissione degli impianti termoelettrici più inquinanti ed allo switch dal carbone a gas naturale, consentiranno una radicale decarbonizzazione del settore energetico italiano, garantendo al contempo sicurezza degli approvvigionamenti e competitività.

Lo scenario al 2030 sarà determinato dall’effetto simultaneo di diversi fattori che delineeranno un processo di transizione in grado di valorizzare i punti di forza del nostro settore elettrico. 

Autobus 100% elettrici: il caso di Torino

Dalle parole ai fatti. Per la prima volta, in una città italiana, è entrata in servizio una flotta di autobus senza motore a scoppio. È successo a inizio ottobre a Torino, dove 23 nuovi autobus elettrici da 12 metri garantiranno il servizio giornaliero senza necessità di ricarica in linea.

I 23 veicoli sono stati prodotti dall’azienda cinese BYD, nello stabilimento cinese di Shenzhen, di questi, 20 sono stati destinati al Gruppo Torinese Trasporti (GTT) e 3 alla Servizi Urbani Novaresi.

L'auto elettrica e l'industria dell'automobile

«Entro il mese di luglio del 1997 la Fiat sarà in grado di commercializzare un veicolo alimentato a metano; l’anno successivo ci saranno nuove auto elettriche e una vettura definita ibrida». Così si esprimeva – il 23 settembre 1996 – l’allora amministratore delegato di Fiat Auto, Roberto Testore, in occasione dell’inaugurazione del parcheggio di interscambio con vetture elettriche di Piazza Vittorio a Torino, dove 20 Panda Elettra potevano essere noleggiate da utenti torinesi e non.  

Testore continuava sottolineando come l’industrializzazione di questo tipo di veicoli sarebbe dipesa dalla creazione di un’adeguata domanda, allora quantificata in alcune decine di migliaia di unità l’anno. 

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