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Industria 4.0: incentivi per un uso efficiente delle risorse

L’industria è chiamata nei prossimi anni ad una profonda trasformazione, che investirà prodotti e servizi offerti, catene di valore e filiere, linee produttive e logistica. Tale cambiamento è necessario sia per rispondere alle sfide ambientali e sociali di questo millennio, sia per mantenersi competitivi nell’ambito della quarta rivoluzione industriale. L’uso efficiente delle risorse rappresenta uno dei paradigmi di questo passaggio a Industria 4.0 e può essere utile ricordare gli strumenti disponibili per le imprese per favorirne gli investimenti.

Partendo dalle misure di carattere più generale, si segnalano le agevolazioni fiscali dedicate all’industria: super ammortamento, iper ammortamento e relativa ulteriore maggiorazione

Il risparmio energetico secondo Sasol

Già da diversi anni, il tema del risparmio energetico è di estrema attualità ed è stato legato dapprima a tematiche esclusivamente economiche, mentre più di recente ha iniziato a presentare risvolti che coinvolgono anche aspetti ambientali ed ecologici. L’approccio migliore per ottenere il risparmio energetico non può che essere quello di ridurre i consumi.

Guidati da questo principio, Sasol Italy (divisione italiana di Sasol, società integrata internazionale per la realizzazione di prodotti chimici ed energia) ha intrapreso ormai da anni la strada dell’energy saving nei tre siti di Augusta, Terranova e Sarroch.

Tecnologie per l’efficienza energetica: il caso DFH

Una delle priorità della politica europea e nazionale in materia di energia è la razionalizzazione dei consumi energetici che coinvolge tutti i settori finali di consumo. Per il settore industriale e per quello terziario e civile, dotarsi di tecnologie produttive e impiantistiche più sostenibili può indubbiamente consentire un significativo risparmio di energia.

Tra queste rientra a pieno titolo l’innovativo sistema di recupero del calore DFH (Don’t Forget Heat), brevettato in Italia e applicabile ad impianti frigoriferi esistenti o di nuova costruzione.

La piattaforma SPiCE3: condividere per migliorare

Il Progetto SPiCE3 (Sectoral Platform in Chemicals for Energy Efficiency Excellence), cofinanziato dallo strumento IEE (Intelligent Energy Europe) dell’Unione Europea,  è coordinato dalla Federazione Europea dell’Industria Chimica (CEFIC), finalizzata a tutelare la competitività del settore in Europa sostenendo l’impiego efficiente e responsabile dell’energia, nonché attraverso l’organizzazione di conferenze internazionali, workshop e la realizzazione di un’efficiente piattaforma online contenente informazioni e tecnologie di riferimento (best practices).

Shell Eco-marathon: vince chi consuma di meno

E’ possibile viaggiare tre volte intorno all'Equatore con lo stesso quantitativo di carburante che un Concorde utilizza per raggiungere la fine della pista di decollo? Sembrerebbe di sì, stando a quello che si è visto sulle strade di Londra. Si tratta della Shell Eco-marathon, la gara automobilistica che premia i veicoli in grado di percorrere la maggior distanza possibile con il minor impiego di carburante. Oltre 170 team provenienti da università e scuole superiori, quasi 30 Paesi europei coinvolti, circa 25.000 visitatori. Questi i numeri della 33° edizione europea che si è tenuta al Queen Elizabeth Olympic Park di Londra dal 25 al 28 maggio 2017, e che ha mostrato al mondo intero cosa ci aspetta in futuro in termini di efficienza energetica nei trasporti.

Rigenerazione di nuova generazione

Se non è ancora una necessità della Politica, ancor prima che la terra tremasse, è diventata una urgenza della Comunità, civile e imprenditoriale, quella di intervenire sul patrimonio costruito con sguardi, metodi e approcci di nuova generazione rispetto alla tradizione edilizia ed energetica.

A volte si cercano buone risposte, mentre altre volte diventa vitale cercare le “buone domande”. In una stagione di grandi contrazioni, ma anche di profonde trasformazioni, vorremmo sottrarci alla tentazione “illuministica” di conoscere le soluzioni alla complessa sfida di intervenire sul patrimonio immobiliare italiano e prendere le mosse da una domanda primaria: perché non si riesce a tradurre in “politiche” e “azioni” la forte attenzione maturata sulla necessità di rigenerare i nostri immobili?

Efficienza degli edifici: su cosa intervenire?

L’efficienza energetica degli edifici costituisce una criticità e nello stesso tempo un obiettivo di primaria importanza per tutta la società moderna. Nel concetto di efficienza energetica, infatti, convergono numerose esigenze diverse ma egualmente importanti: il contenimento dei consumi, il risparmio economico connesso ai bassi consumi, un minore utilizzo di fonti fossili non rinnovabili, la riduzione dell’impatto ambientale sia in termini di emissioni inquinanti sia in termini di emissioni climalteranti, e non ultima la spinta verso soluzioni tecnologicamente avanzate e quella rivolta all’utilizzo di fonti rinnovabili.

Edilizia e riqualificazione energetica: obblighi e opportunità

Nell’ambito degli accordi di Parigi sul clima, l’UE si è impegnata a ridurre le emissioni di CO2 del 40% entro il 2030 (rispetto ai livelli del 1990) e a diventare "carbon neutral" entro il 2050. Intervenire per migliorare la prestazione energetica degli edifici contribuirà al raggiungimento di questo obiettivo, perché si stima che buona parte degli edifici esistenti in Europa sia altamente inefficiente, in costante invecchiamento e responsabile di circa il 40% dei consumi finali di energia e del 36% delle emissioni di anidride carbonica.

Fin dal 2002, il quadro normativo europeo in materia ha visto l’avvicendarsi di diverse direttive, di volta in volta recepite dai Paesi membri compresa l’Italia, tutte pensate per definire al meglio gli obblighi per contenere i consumi degli edifici; supportati, tuttavia, da specifiche forme incentivali.

L’approccio globale per l’efficienza energetica della Città Metropolitana di Milano

La vigente legislazione attribuisce alla Città Metropolitana di Milano l’attività istituzionale relativa al controllo dell’efficienza degli impianti termici civili, finalizzata al contenimento dei consumi energetici e alla limitazione dell’inquinamento atmosferico. Questa competenza, in capo al Settore Qualità dell’Aria, Rumore ed Energia – Servizio Efficienza Energetica, coinvolge ben 127 Comuni, con un parco di oltre 400 mila impianti, dei quali il 97% alimentato a gas naturale.

Uno degli elementi chiave per il raggiungimento degli obiettivi comunitari di risparmio energetico al 2030 è proprio quello di agire sul miglioramento delle performance energetiche degli edifici.

Ricostruzione dell’Aquila: intervista al Prof. Fabio Andreassi Coordinatore Commissione Urbanistica Ance

Nel mese di maggio 2017, l'associazione dei costruttori dell'Aquila ha sottoscritto una convenzione con il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per la redazione di alcune linee guida riguardanti gli interventi di ricostruzione post-sisma all’interno delle aree tutelate, in una coniugazione fra rispetto dei principi di salvaguardia ambientale e bioedilizia. Su cosa si fonda questa convenzione, quali sono i principi alla base e quali i risultati che si vogliono raggiungere?

Fra gli aspetti importanti alla base della Convenzione vi è l’autorevolezza che i due enti coinvolti reciprocamente si riconoscono, puntando ad interventi di ricostruzione che hanno elevate caratteristiche di compatibilità con il sistema dei valori dei luoghi, traducibili in specifiche scelte progettuali e selezione dei materiali. 

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